La Casa della Carità aderisce all’appello “Giù le mani dai bambini”, che propone tre impegni urgenti a tutela dei minori stranieri non accompagnati
Le politiche europee e nazionali stanno progressivamente smantellando il sistema dei diritti di tutte le persone migranti. Chiediamo, dunque, a tutte le forze politiche che vogliono porre un argine a questa deriva, di assumere un impegno netto, formale e verificabile su tre nodi cruciali che dovranno unire l’azione parlamentare in Italia e a Bruxelles.
Nello specifico noi chiediamo:
1. Difesa del prosieguo amministrativo fino a 21 anni
Alcune forze politiche da tempo minacciano di ridurre drasticamente le tutele per i neo-maggiorenni, modificando la norma attuale per tagliare il prosieguo amministrativo dai 21 ai 19 anni. Ciò toglierebbe due anni fondamentali di supporto a ragazzi e ragazze nel pieno del loro percorso di inserimento, esponendoli all’irregolarità e condannandoli alla criminalità e allo sfruttamento, scaricando sui territori i costi sociali ed economici che ne derivano.
L’impegno richiesto: bloccare con ogni mezzo disponibile sul nascere questa modifica, mantenendo la tutela fino ai 21 anni così come previsto dalla Legge Zampa.
2. Moratoria sull’identificazione biometrica dei bambini
Il nuovo Patto Europeo su Migrazione e Asilo estende la raccolta obbligatoria dei dati biometrici (impronte digitali e foto del volto) a partire dai 6 anni. È un trattamento lesivo della dignità dell’infanzia, che criminalizza i minori alle frontiere europee.
L’impegno richiesto: Promuovere e coordinare un’iniziativa politica in Europa per una moratoria immediata sull’applicazione del rilievo biometrico sotto i 14 anni.
3. Esclusione di tutti i Minori stranieri non accompagnati dalle procedure di frontiera accelerate
Le procedure accelerate e di frontiera introdotte dal Patto eliminano il principio fondamentale del “Superiore Interesse del Minore”.
L’impegno richiesto: Modificare il patto affinché i minori siano espressamente esclusi da tali procedure.
La tutela dei diritti non è né negoziabile né comprimibile, ma anzi una prerogativa imprescindibile per la difesa reale della sicurezza e della legalità.
La nostra posizione è semplice: “Giù le mani dai bambini”.
Organizzazioni firmatarie
- ActionAid Italia
- Agevolando
- Amnesty International Italia
- ANPI Matteotti – Del Riccio
- Arci
- Arci Solidarietà
- Associazione Cassandra D
- Cidas
- Civicozero
- CNCA
- Collettivo Khora Spazio di Resistenze
- Comitato Calvairate Molise Ponti
- Consorzio La Rada
- Defence for Children Italia
- Famiglie accoglienti
- IL TETTO CASAL FATTORIA
- INTERSOS
- La Grande Casa
- Maree Human Rights
- Mestieri Campania s.c.s
- Nonna Roma
- Oxfam Italia
- Parsec Cooperativa sociale
- Period Think Tank
- Refugees Welcome Italia
- SOS Villaggi dei Bambini
- Spes contra spem
- Terre des Hommes Italia
- Tutori in rete
- Ufficio Migrantes diocesano