“Cartografie di confine” è un viaggio esperienziale negli spazi della Casa elaborato da 28 artiste e artisti della Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi”
Ad aprile 2026, la Casa della Carità ha aperto le sue porte per un’iniziativa molto particolare: “Cartografie di confine”, un viaggio esperienziale negli spazi della Fondazione in via Francesco Brambilla, attraverso il racconto elaborato da 28 giovani artiste e artisti della Civica Scuola di Teatro “Paolo Grassi” di Milano.
Visitatrici e visitatori, in piccoli gruppi, sono stati accompagnati in un percorso che ha attraversato stanze e corridoi, trasformati in luoghi di racconto e incontro. È stato un viaggio costellato di storie, frammenti di vita e testimonianze che ha permesso di osservare l’accoglienza da un punto di vista inedito: quello di chi accoglie.
Il percorso ha rappresentato l’esito finale di un laboratorio, parte del Corso di Teatro Partecipato e nel Sociale della Paolo Grassi, durante il quale aspiranti registe e registi, autrici e autori, attrici e attori hanno abitato la Casa osservandone la vita quotidiana e intervistando operatrici e operatori delle diverse aree. Da questa esperienza è nato il percorso narrativo “Cartografie di Confine”.
Rivivi Cartografie di Confine
[L’immagine di apertura è di Denise Prandini]