La Biblioteca del Confine Carlo Maria Martini opera, da anni, dentro il carcere di San Vittore, a Milano.
Dal 2012 la Casa è al fianco del carcere di San Vittore, a Milano, con un progetto che mette al centro la lettura, la cultura e il valore delle biblioteche come luoghi di crescita, relazione e opportunità.
Dal 2016 questa esperienza si è trasformata in una rete che coinvolge professionisti, enti pubblici, realtà del privato sociale e alcuni licei milanesi, che collaborano per riqualificare le biblioteche dell’istituto, formare i detenuti bibliotecari e promuovere la lettura attraverso attività culturali, gruppi di lettura e incontri che favoriscono il dialogo tra il carcere e la comunità esterna. Il coinvolgimento degli studenti dei licei contribuisce a creare occasioni di confronto e scambio, rafforzando il valore educativo e inclusivo del progetto.
Nato grazie al sostegno della Fondazione Cariplo, nell’ambito dell’iniziativa Biblioteche in rete a San Vittore, il progetto è oggi una collaborazione stabile che si rinnova ogni due anni attraverso una Convenzione, ampliando nel tempo attività, competenze e opportunità.
Biblioteche in rete a San Vittore
Biblioteche in Rete San Vittore si è costituito ufficialmente come servizio nella primavera del 2012, nonostante esista da prima di quell’anno, su iniziativa dell’Area pedagogica di San Vittore, che ha chiesto alla rete di svolgere un corso di formazione per i detenuti bibliotecari. L’iniziativa ha ottenuto l’adesione del Sistema Bibliotecario Urbano (SBU) del Comune di Milano e il sostegno della direzione del carcere, degli educatori, della polizia penitenziaria e dell’Associazione Cuminetti.
Il Servizio è costituito da:
- Associazione BiblioLavoro
- Associazione Gruppo Carcere Mario Cuminetti
- Comune di Milano-Area Biblioteche
- C.P.I.A 5 Milano
- Fondazione Caritas Ambrosiana
- Fondazione Casa della Carità “Angelo Abriani”
- Fondazione Culturale San Fedele
- Sesta Opera San Fedele
Questo servizio rappresenta un modello di rete tra istituzioni pubbliche, terzo settore e volontariato per il benessere e la rieducazione delle persone detenute.
Guarda il trailer del documentario “Un momento di libertà” di Giovanni Giommi, dedicato al progetto “Biblioteche in rete a San Vittore”
La lettura per i giovani adulti
Nell’ambito di “Biblioteche in rete a San Vittore”, l’Area Cultura della Casa si è occupata di promuovere la lettura, in particolare nel reparto dei giovani adulti con lo storico progetto “Società di Lettura“, realizzato con il Liceo Volta, e, dal 2022, con il progetto “Pagine di Libertà“, realizzato con il Liceo Cremona.
L’obiettivo di questi progetti è mettere in relazione, attraverso la lettura di un libro, ragazze e ragazzi che, pur essendo quasi coetanei e vivendo nella stessa città, provengono da contesti sociali e culturali differenti. Un incontro, quello tra queste storie di vita così distanti, che senza la Società di Lettura sarebbe probabilmente inimmaginabile.
Eppure è possibile e riescono anche, nel loro piccolo, a dare un po’ di concretezza all’articolo 27 della Costituzione, quello in cui si riconosce la funzione rieducativa della pena, mettendo in dialogo chi sta dentro e chi sta fuori dal carcere.
Guarda il video “La Società di Lettura” di Matteo Cogliati
Nell’ambito di Biblioteche in rete a San Vittore, la Casa della Carità promuove anche il progetto “Libri e voci in biblioteca”, incontri settimanali che prevedono attività di biblioteca, promozione della lettura, animazione culturale e discussione nel I reparto giovani adulti.
Il progetto si propone di promuovere la lettura e la riflessione culturale all’interno dell’Istituto penitenziario, offrendo alle persone detenute momenti di crescita personale e confronto formativo.
Gli incontri si articolano nella lettura condivisa di testi letterari, articoli, racconti, brani di libri e testi musicali selezionati dai volontari e proposti dalle persone detenute, seguita da momenti di discussione guidata.
Attenzione!
Al momento le donazioni per il progetto Biblioteche in rete a San Vittore sono sospese fino a nuovi aggiornamenti.
Foto in apertura: Matthew Ansley on Unsplash
