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Area cultura

Biblioteche in rete a San Vittore

Dal 2012 nella casa circondariale “Francesco De Cataldo” è attivo il progetto “Biblioteche in Rete a San Vittore”, di cui fa parte anche la Casa della Carità

Biblioteche in Rete San Vittore (BRSV) si è costituito ufficialmente come servizio nella primavera del 2012, nonostante esista da prima di quell’anno, su iniziativa dell’Area pedagogica di San Vittore, che ha chiesto alla rete di svolgere un corso di formazione per i detenuti bibliotecari. L’iniziativa ha ottenuto l’adesione del Sistema Bibliotecario Urbano (SBU) del Comune di Milano e il sostegno della direzione del carcere, degli educatori, della polizia penitenziaria e dell’Associazione Cuminetti.

Il Servizio è costituito da:

  • Associazione BiblioLavoro
  • Associazione Gruppo Carcere Mario Cuminetti
  • Comune di Milano-Area Biblioteche
  • C.P.I.A 5 Milano
  • Fondazione Caritas Ambrosiana
  • Fondazione Casa della Carità “Angelo Abriani”
  • Fondazione Culturale San Fedele
  • Sesta Opera San Fedele

Questo servizio rappresenta un modello di rete tra istituzioni pubbliche, terzo settore e volontariato per il benessere e la rieducazione delle persone detenute.

L’impegno comune è la promozione di lettura e cultura attraverso la promozione delle attività e/o laboratori e la creazione di una rete bibliotecaria interna al carcere attraverso il coinvolgimento diretto delle persone detenute per realizzare un sistema con procedure, norme e criteri che fossero in linea con il sistema bibliotecario pubblico del Comune di Milano. Questo processo ha favorito un’opportunità di scambio tra la Casa Circondariale e il mondo esterno, contribuendo a responsabilizzare la cittadinanza verso la realtà detentiva e ridurre le distanze culturali, sociali e tecniche tra istituto penitenziario e città metropolitana.

La collaborazione tra i soggetti di BRSV è fondamentale per produrre risultati concreti – come servizi, eventi e materiali culturali – ma anche risultati intangibili: emozioni, relazioni, trasformazioni personali. Tutte tracce profonde, destinate a durare ben oltre la fine del progetto in linea con le convinzioni da cui è nato: la gestione condivisa del patrimonio culturale (anche autoprodotto) sia occasione di crescita personale e sociale per i detenuti e che la metodologia debba essere partecipativa, ovvero fare con i detenuti, e non semplicemente per loro.

L’obiettivo è di creare un vero e proprio sistema bibliotecario all’interno dell’Istituto Penitenziario. Il punto di partenza è stato il patrimonio librario già esistente nelle sette biblioteche presenti nei diversi raggi, che è stato rivisto e riorganizzato per renderlo più accessibile ed efficace. Il progetto coinvolge detenuti, volontari e professionisti del settore bibliotecario, promuovendo la lettura e l’educazione attraverso attività culturali e formative

Obiettivi principali

Il Servizio ha la finalità di promuovere la lettura e la cultura all’interno del carcere di San Vittore a Milano, facilitando l’accesso dei detenuti ai libri e alle informazioni, e offrendo opportunità di crescita personale, formazione e inclusione sociale. Questo perché la biblioteca è motivo di dialogo, confronto, crescita e inclusione affinché si contribuisca al benessere e al percorso rieducativo ai sensi dell’articolo 27 della Costituzione.

Questa finalità si esplica in vari obiettivi:

  • Costruire un sistema bibliotecario integrato: Uniformare e collegare le sette biblioteche interne al carcere, rendendo il patrimonio librario accessibile e aggiornato per tutti i detenuti, attraverso la catalogazione e la gestione informatizzata dei volumi.
  • Formazione dei detenuti: Offrire corsi di biblioteconomia e competenze professionali ai detenuti, che vengono coinvolti attivamente nella gestione delle biblioteche come bibliotecari, favorendo così un percorso di responsabilizzazione e di possibile reinserimento lavorativo.
  • Promozione della lettura e della cultura: Realizzare attività culturali e gruppi di lettura che stimolino il dialogo, l’ascolto e il confronto tra persone detenute e realtà esterne, valorizzando la funzione rieducativa della pena sancita dall’art. 27 Cost.
  • Creare relazioni tra interno ed esterno: Mettere in relazione chi sta dentro e chi sta fuori dal carcere, coinvolgendo studenti, volontari e operatori esterni in progetti che favoriscono la coesione sociale e la comprensione reciproca.
  • Rispondere ai bisogni culturali della popolazione carceraria: Sviluppare collezioni librarie che rispecchino le esigenze e gli interessi dei detenuti, anche attraverso campagne di acquisto solidale e iniziative di coinvolgimento cittadino.

I Valori e i Principi

La cultura è un diritto e uno strumento di libertà. Non vogliamo sostituirci alla società, ma contribuire a trasformarla, contagiandola con passione, pensiero critico e apertura. Siamo aperti a tutte le forme di fragilità e vulnerabilità, accogliendo le persone con rispetto e senza pregiudizi. La biblioteca è uno spazio dove sentirsi riconosciuti e accolti.

Crediamo nella forza delle relazioni. La presenza, l’ascolto e la condivisione della quotidianità sono elementi centrali del nostro modo di essere accanto alle persone.

Operiamo con professionalità e competenza, grazie alla collaborazione di operatori qualificati, volontari formati e professionisti del mondo culturale e sociale.

Attenzione alla persona e alle situazioni di vita di ognuno.

Pensiamo alla biblioteca come a uno spazio vivo, creativo, capace di reinventarsi, di proporre nuove modalità di partecipazione e accesso alla cultura.

Questi valori orientano tutte le attività delle BRSV, rendendole luoghi di incontro, crescita e possibilità.

BRSV si fonda su principi che orientano ogni azione e progetto, con l’obiettivo di rendere la cultura un bene accessibile, condiviso e generativo

  • Inclusione sociale: Promuoviamo il dialogo tra il carcere e la società civile, costruendo ponti che favoriscano il reinserimento e il riconoscimento reciproco. La biblioteca è un luogo di incontro tra mondi diversi
  • Educazione e formazione: Sosteniamo il percorso di crescita personale e culturale delle persone detenute, valorizzando la lettura, la scrittura e la partecipazione attiva alla vita della biblioteca come strumenti di emancipazione e consapevolezza
  • Accessibilità: Ci impegniamo affinché i libri e i materiali culturali siano disponibili e fruibili da tutti i detenuti, garantendo pari opportunità di accesso indipendentemente dalla lingua, dal livello di istruzione o dalla sezione di appartenenza
  • Collaborazione: Lavoriamo in rete con enti pubblici, istituzioni culturali, associazioni del territorio e realtà del volontariato, convinti che la sinergia tra soggetti diversi renda il servizio più ricco, efficace e radicato nella comunità

Organizzazione del Servizio

Il servizio delle biblioteche all’interno della Casa Circondariale di San Vittore è articolato in diverse sedi delle biblioteche, distribuite nei vari raggi dell’istituto, con l’obiettivo di garantire un accesso capillare alla lettura per tutte le persone detenute. La gestione è coordinata da una biblioteca centrale, affiancata da punti lettura nei vari raggi.

Le sedi sono:

  • Biblioteca centrale (III Raggio)

Cuore del sistema bibliotecario interno, dove avviene la riunione settimanale tra i detenuti bibliotecari e mensilmente la Commissione tecnica a cui partecipano i detenuti-bibliotecari di ogni raggio, Area Pedagogica e operatori/volontari di BRSV.

  • Biblioteca dei giovani adulti
  • Biblioteca del V Raggio
  • Biblioteca del VI Raggio – I piano e II piano e IV piano

Due biblioteche distinte che servono le sezioni del VI Raggio, ciascuna con un proprio patrimonio librario.

  • Biblioteca del reparto Clinico

Rivolta ai detenuti con particolari fragilità sanitarie, offre testi adatti a diverse esigenze e situazioni di degenza.

  • Biblioteca del reparto femminile

Questa rete bibliotecaria mira a rendere la lettura un’opportunità accessibile e presente in ogni area dell’istituto.

In ogni biblioteca è stato individuato un bibliotecario detenuto, incaricato della gestione quotidiana dello spazio e del servizio di prestito.

Per garantire un supporto continuativo ed efficace, è necessaria la presenza di un volontario almeno una volta alla settimana in ciascuna sede. Il volontario affianca il bibliotecario-detenuto nelle attività di accoglienza, ordinamento, catalogazione, gestione dei prestiti e promozione della lettura, contribuendo al buon funzionamento del servizio e alla formazione pratica del detenuto nel ruolo.

Gli operatori di Biblioteche in Rete San Vittore

All’interno di Biblioteche in Rete operano sia volontari che lavoratori, i volontari rappresentano una risorsa fondamentale per il progetto. Essi contribuiscono alla gestione delle biblioteche, alla formazione dei detenuti e alla promozione delle attività culturali.

Nella Casa Circondariale, in particolare, si svolgono due principali attività: il supporto nella gestione delle biblioteche e l’organizzazione di laboratori e iniziative culturali. Le attività e i laboratori vengono spesso realizzati in collaborazione con realtà esterne al progetto, come il Piccolo Teatro di Milano, la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e le scuole secondarie di secondo grado.

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