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Nel mezzo del cammin… di Eco delle Storie

Il progetto che porta nelle periferie milanesi libri e letture in tante lingue del mondo è a metà strada. Chiara Mazzucco della Biblioteca del Confine fa un primo bilancio.

Abbiamo da poco superato la metà del percorso del progetto Eco delle Storie e ci sembra il momento giusto per fare un primo bilancio di questi passi iniziali.

Il progetto, guidato da IBBY Italia e portato avanti sul territorio milanese da diverse realtà che operano nelle periferie, nasce e si sviluppa in contesti caratterizzati dalla presenza di molte famiglie straniere e da situazioni di fragilità. L’obiettivo è promuovere incontri per famiglie e bambini, sensibilizzando sull’importanza di utilizzare la lingua madre in casa, soprattutto attraverso la lettura ai più piccoli.

La Biblioteca del Confine è uno dei punti attivi nel Municipio 2, in particolare nel quartiere Adriano, dove si stanno creando occasioni di incontro tra persone di culture e lingue diverse.

Finora abbiamo realizzato cinque incontri mensili, il sabato mattina, con letture in italiano, arabo, cinese, ceco e spagnolo. A questi si affiancano attività organizzate nelle classi insieme alle educatrici del quartiere, cercando sempre di coinvolgere anche i genitori.

Come in ogni nuovo percorso, all’inizio è stato necessario conoscersi, imparare ad ascoltarsi e ad aprirsi a lingue e tradizioni diverse. Poco alla volta siamo riusciti a creare un piccolo gruppo di circa dieci bambini e bambine, sempre presenti e curiosi. Fondamentale è stato anche il contributo delle famiglie, che hanno scelto di credere nel progetto e di partecipare attivamente a questi momenti di condivisione.

Fin da subito si è creato un clima accogliente e autentico, per tutti: famiglie, bambini, mediatrici. Alcuni genitori, infatti, si sono sentiti così coinvolti da decidere di mettersi in gioco in prima persona, diventando lettori per i più piccoli.

Uno degli obiettivi del progetto era proprio quello di costruire una comunità accogliente, ricca di valori, capace di condividere culture diverse e di riconoscere nella lettura un momento importante di relazione — con gli altri, con sé stessi e con i propri cari. Possiamo dire che questi primi incontri stanno andando nella direzione giusta: con continuità e fiducia, questo obiettivo è sempre più alla nostra portata.

Lo dimostra un episodio per noi molto significativo, avvenuto durante l’ultimo incontro svolto ad aprile, quando, per la prima volta, ha partecipato una famiglia di origine rumena. In quell’occasione, a leggere in arabo era una mamma accolta con la sua famiglia alla Casa della Carità. Tra i genitori – pur nella difficoltà della comprensione reciproca – si è creata subito sintonia e vicinanza, tanto che il papà di questa famiglia rumena ha espresso il desiderio di invitare a pranzo la famiglia ospite della Casa.

Il calendario dei prossimi appuntamenti

Ecco il calendario delle prossime iniziative in programma alla Biblioteca del Confine:

  • 23 maggio 2026 – dalle 10 alle 11.30
  • 13 giugno 2026 – dalle 10 alle 11.30
  • 11 luglio 2026 – dalle 10 alle 11.30

La prenotazione è consigliata, scrivendo a: biblioteca.confine@casadellacarita.org


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