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Formazione Scuola Lavoro

Pagine di libertà

Pagine di Libertà è un progetto di formazione e promozione della lettura promosso dalla Casa con Biblioteche in rete a San Vittore, il Liceo Scientifico “Luigi Cremona”, la Casa circondariale di San Vittore e l’Associazione Gruppo Carcere “Cuminetti”

Nel 2022, sulla base della pluriennale esperienza della Società di Lettura, è stata avviata una nuova sperimentazione che coinvolge studentesse e studenti di alcune classi quarte del liceo scientifico “Luigi Cremona” di Milano, come Formazione Scuola Lavoro (FSL), e persone detenute iscritte alla scuola CPIA 5 di Milano – sede di San Vittore, provenienti da diversi reparti della Casa Circondariale.

È “Pagine di libertà”, progetto di formazione e promozione della lettura promosso nell’ambito di Biblioteche in rete a San Vittore, in collaborazione con la Casa circondariale “Francesco De Cataldo” e l’Associazione Gruppo Carcere “Cuminetti”.

Dal 2025 il progetto è realizzato con il contributo della Fondazione Bussone Pisarra.

Il progetto

Come la Società di Lettura, anche pagine di libertà ruota intorno ai libri e alla lettura, quale strumento per mettere in relazione chi sta dentro e chi sta fuori dal carcere, ma con diversi elementi di novità.

Il progetto ha una durata complessiva di 10-12 mesi e si articola in due fasi. Nella prima fase, a studentesse e studenti è rivolta una  formazione specifica sui diversi strumenti della lettura ad alta voce per il loro utilizzo in contesti fragili, con persone vulnerabili e che spesso non conoscono la lingua italiana e sono poco scolarizzate.

Durante questa fase, ragazze e ragazzi realizzano alcuni strumenti per la lettura ad alta voce, come il silent book (un libro senza parole basato esclusivamente sulla sequenza di immagini, illustrazioni o fotografie, eliminando così barriere di tipo linguistico o culturale e favorendo la comprensione) o il kamishibai (una forma di narrazione di origine giapponese che utilizza immagini stampate che vengono mostrate all’interno di un teatrino di legno portatile).

La seconda fase prevede incontri da remoto, e quando possibile in presenza, con i detenuti con la partecipazione degli insegnanti e degli studenti coinvolti.

In questa attività formativa sono coinvolti gli operatori della Casa che si occupano del laboratorio di teatro volontarie e volontari che all’interno del carcere sono impegnati in progetti di promozione alla lettura, nell’ambito di “Biblioteche in rete a San Vittore”.

Nel corso degli anni, il progetto ha subito diversi cambiamenti dovuti alle esigenze espresse dagli enti coinvolti e dalla complessità della situazione della Casa Circondariale.

Nell’ultima edizione, a studentesse e studenti sono stati proposti a anche incontri con persone detenute che svolgono attività di volontariato alla Casa della Carità, con avvocate e avvocati della Camera Penale di Milano, con educatrici ed educatori della Casa che operano in carcere, oltre che visione di film.

Per informazioni:

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