Incontri

Il FringeMi Festival arriva alla Casa con “Sirene”

All’interno del FringeMI festival, sabato 30 maggio la Casa ospita “Sirene”, performance immersiva site-specific di Sara Vilardo

“Sirene” è una performance immersiva site-specific di Sara Vilardo, che mira a esplorare il concetto di “nostos” o “viaggio di ritorno” da una prospettiva contemporanea. Andrà in scena sabato 30 maggio alle 10 e alle 18, all’interno del FringeMi Festival promosso da Associazione Ecate.

La performance mescola lo spettacolo dal vivo con un paesaggio sonoro immersivo e poetico in un linguaggio artistico che porta con sé elementi di rituale, psicomagia, scambio umano e presenza di un universo sensoriale. Il pubblico, indossando degli auricolari e un kit personalizzato, parte da un luogo fisico al chiuso – la Casa della Carità – e viaggia attraverso la città per terminare altrove.

Ispirata all’Odissea, il pubblico viaggerà e incontrerà una serie di luoghi fisici. Questi ostacoli esterni rappresentano gli stadi interiori della trasformazione, nella ricerca della strada di casa, nel ritrovare se stessi.

Il percorso non è adatto a persone con disabilità motorie. Si consiglia al pubblico abbigliamento adeguato e scarpe comode per camminare.

La partecipazione è a pagamento, con prenotazione obbligatoria a: eventi@ecatecultura.com
Intero 10€ – Ridotto 7€ (under 30 e over 60) e 5€ (convenzioni) – biglietteria in loco, pagamento in contanti e con POS.
Partenza da Casa della Carità – via Francesco Brambilla, 10

Laboratorio “Abitare gli attraversamenti”

Nell’ambito di Sirene – progetto performativo che indaga il viaggio, il lasciare la propria casa e la possibilità del ritorno, reale o simbolico – Sara Vilardo conduce il laboratorio artistico condiviso “Abitare gli attraversamenti”, che si svolge alla Casa della Carità.

La Casa è infatti un luogo attraversato da storie di passaggio. In questo contesto, il laboratorio mette in dialogo la ricerca artistica di Sirene con l’esperienza viva delle persone.

Non si tratta di rappresentare storie personali, né di trasformare vissuti individuali in materiale performativo. Si tratta piuttosto di riconoscere l’attraversamento come spazio generativo: un luogo in cui memoria, origine e presente possano incontrarsi e aprire possibilità. L’attenzione è rivolta a ciò che può nascere ora: piccoli cambiamenti nello sguardo, nel modo di stare nello spazio, nel modo di incontrare l’altro.

Il laboratorio si svolge nelle seguenti date:

  • Lunedì 25 maggio, ore 15-18 – riservato a operatrici, operatori, volontarie e volontari della Casa della Carità
  • Martedì 26 maggio, ore 15-18 – riservato a persone ospiti della Casa della Carità
  • Mercoledì 27 maggio, ore 17-19 – aperto a tutte e tutti

Mercoledì 27 maggio alle 20 ci sarà una restituzione collettiva dei 3 laboratori.

Ingresso gratuito, con prenotazione a eventi@ecatecultura.com

Crediti

  • Idea, regia e performance: Sara Vilardo
  • Drammaturgia: Sara Vilardo e Sonja Winckelmann Thomsen
  • Testi: Sonja Winckelmann Thomsen
  • Composizione sonora: Camilla Rosselli
  • Assistente alla regia: Gaia Barco
  • Voce fuori campo: Gabriele Reboni
  • Traduzioni testi: Sara Vilardo

Con un ringraziamento speciale a Stefano Casi e James Trinca per i preziosi suggerimenti; con il sostegno di Statens Kunstfond, KIT/Metropolis, e Cross Project e di workspacebrussels (Brussels), Winter Hibernation/KIT (Copenhagen), Teatri di Vita (Bologna), Teatro del Lemming/Festival Opera Prima (Rovigo), Idra Teatro (Brescia).


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