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Casa della Carità
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Maria Rosa, l'artista di Casa

Ex ospite di SoStare, la sua arte vive nei corridoi della Fondazione

25 febbraio 2020

Ci sono ospiti che alla Casa della carità lasciano il segno. Letteralmente. Anche quando se ne vanno per sempre. Come Maria Rosa, i cui dipinti arricchiscono i corridoi e alcuni spazi di via Brambilla.

Classe 1946, Maria Rosa era nata in Argentina, nella provincia di Buenos Aires, e ha lasciato la sua terra per l’Italia nel 1975, vivendo a Milano per oltre 40 anni. 

Arrivata alla Casa della carità quando stava vivendo un momento di fragilità, è stata ospite della comunità SoStare per circa tre anni e poi, anche quando le è stata assegnata la casa popolare, ha continuato a essere seguita dal progetto “SoStare diffuso”. 

Maria Rosa è stata un’ospite molto attiva e creativa - ricorda Silvano, operatore che l’ha conosciuta bene – e la sua era una creatività a 360 gradi, che andava dalla musica al canto, dalla pittura alla scrittura. Oltre ad ospitare diverse sue opere, Maria Rosa collaborava attivamente con la Fondazione, partecipando con la sua arte alle attività cultuali del Centro Studi SOUQ e dell’Associazione Amici Casa della carità, di cui era socia”.

Era una persona di una sensibilità umana straordinaria, tanto che molte persone, sia ospiti che operatori, hanno creato con lei legami fortissimi, così come alcuni giovani che aveva conosciuto al carcere minorile Beccaria di Milano, dove aveva svolto anni fa delle attività educative”, continua Silvano.

Di recente aveva raccolto molti suoi appunti nel libro “La bambina che giocava con la luna”, nel quale racconta gli anni nel suo quartiere in Argentina, la vita nella sua città fino alla partenza per l’Italia. “Sono un’artigiana, mi piace suonare la chitarra e cantare”, scrive di sé nella quarta di copertina del testo.

 “Avevamo in programma di presentarlo con lei alla Casa della carità. Lo faremo comunque per ricordarla”, conclude Silvano.

 
La copertina del libro “La bambina che giocava con la luna”, con un ritratto di Maria Rosa dell'artista Bruno Chersicla
 

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