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Casa della Carità
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Per due giorni alla settimana gli anziani del quartiere vengono qui alla Casa della carità per trascorrere delle ore liete, in compagnia di ospiti, operatori e volontari. Tra loro c’è Adele, una donna di 78 anni rimasta vedova molto giovane.Dopo una vita segnata da sacrifici e sofferenze, ora è sola, senza nessuno accanto.

LA SUA STORIA
Adele si è sposata a 18 anni. Amava moltissimo suo marito, di qualche anno più grande di lei. Purtroppo un infarto se l’è portato via a soli 50 anni, lasciandola con un figlio da crescere.

Le preoccupazioni di una mamma sono molte, per una mamma sola lo sono ancora di più.Per Adele non è stato semplice, è caduta in depressione senza nessuno che potesse aiutarla. Ha dovuto farsi forza, giorno dopo giorno, con grande coraggio, perché suo figlio Giuseppe aveva bisogno di lei.

Pur tra tante difficoltà, è riuscita a tirar su il suo bambino. Ora lui è un adulto che lavora lontano e lei passa molto tempo da sola. Da qualche tempo fa fatica a camminare e ha bisogno di aiuto, ma non vuole sentirsi un peso per il figlio. Giuseppe si preoccupa per la mamma e appena può viene a trovarla.

LA CASA DELLA CARITÀ
Una vicina di casa di Adele le ha consigliato di venire qui, alla Casa della carità, e di frequentare il gruppo degli anziani del quartiere per trascorrere qualche ora lieta, in compagnia di tutti gli ospiti di diverse nazionalità, degli altri anziani, degli operatori e dei volontari. Adele non ha accettato subito, poi un giorno si è fatta accompagnare.

I primi tempi restava in disparte, pranzava, ascoltava in silenzio la rassegna stampa. Ci ha messo un po’ di tempo ad aprirsi con gli operatori e con gli altri anziani del gruppo. Ma pranzo dopo pranzo, ha iniziato a raccontarci la sua storia e a stringere amicizia con altre signore. Si è legata molto a Doudou e Vanessa, gli educatori, che considera quasi come dei figli. Con loro si confida, a loro racconta le sue preoccupazioni sapendo che sono un punto di riferimento sicuro e fidato.

Da quando viene alla Casa della carità, Adele sta meglio, sente che qualcuno le vuole bene e sa di non essere più sola. Ha ancora tanta voglia di vivere e accoglie con grande entusiasmo tutte le attività proposte.

COSA PUOI FARE PER ADELE E PER GLI ANZIANI CHE AIUTIAMO?
Adele, Maria, Mauro, Rosa, Arturo…sono alcuni dei nomi dei nostri anziani e ognuno di loro ha una storia diversa, fatta di fatiche e di sofferenze. Spesso sono vedovi o hanno i figli lontani, oppure sono soli e non hanno più nessuno che possa prendersi cura di loro.

Ognuno di loro ha bisogno di cure, di essere aiutato per sbrigare le faccende burocratiche, per andare dal medico, per prenotare una visita. Ma soprattutto hanno bisogno di sapere che c’è qualcuno che può ascoltarli e aiutarli.




Aiutaci a non lasciarli soli!
Aiutaci a farli sentire accolti, ogni giorno!




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Puoi versare il tuo contributo a:
Fondazione Casa della carità "Angelo Abriani" ONLUS


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Per informazioni:

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02.25.935.318
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