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La Casa della carità esprime vicinanza e solidarietà a don Ciotti

20 marzo 2017

"Doloroso che venga insultato l'impegno di chi porta avanti la battaglia contro la criminalità organizzata, ma questi gesti non indeboliranno chi non si rassegna alla violenza mafiosa", dice il presidente della Fondazione don Virginio Colmegna.


"È triste e doloroso che, a meno di 24 ore dall'importante visita a Locri del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il giorno precedente la XXII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, venga insultato l'impegno di chi da anni porta avanti una dura battaglia civile e culturale contro la criminalità organizzata". A dichiararlo è don Virginio Colmegna, presidente della Casa della carità di Milano, che a nome di tutta la Fondazione esprime solidarietà e vicinanza al presidente di Libera don Luigi Ciotti, contro il quale questa mattina sono apparse frasi ingiuriose sul Vescovado di Locri.

"Questi gesti meschini non indeboliranno chi non si rassegna alla violenza mafiosa e agli abusi di potere. Per questo sono sicuro che domani a Locri, a Milano e nelle piazze di tutta Italia, saremo ancora più numerosi a ricordare le vittime innocenti delle mafie e a rinnovare il nostro grido di verità e giustizia", aggiunge don Colmegna, che martedì 21 marzo parteciperà a Milano alla manifestazione organizzata da Libera, di cui la Fondazione Casa della carità è membro, in programma in Piazzetta Capuana a Quarto Oggiaro.

 
 

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