1. Vai al contenuto della pagina
  2. Vai al Menu Principale
Casa della Carità
dona ora
 
 
 

Contenuto della pagina

 

Società senza dimora, persone con dimora

7 maggio 2015

L'articolo di Giacomo Toricelli sul numero di aprile della rivista on line del Centro Studi Sofferenza Urbana della Casa

Quasi ogni giorno per cinque anni ho lavorato e vissuto con persone che vengono chiamate Persone Senza Dimora. Ho visto le persone dentro un'istituzione, dentro i centri e le strutture di assistenza, di accoglienza e di cura gestiti dalla Caritas Diocesana di Genova. Ma sono stato anche in molti altri luoghi dove vivono, abitano e dove dormono queste persone: in strada e in stazione, negli appartamenti, alloggi protetti, alberghi sociali, nelle case popolari, nelle stanze in affitto, nelle abitazioni.

Nel senso e nell'accezione più ristretta della definizione sono considerate Persone Senza Dimora tutti quegli individui che, trovandosi in condizioni di grave disagio personale, emarginazione sociale e povertà, vivono in strada o in automobili, oppure presso dormitori pubblici, pressoché ignorati dalle istituzioni, dai mass-media e dall'opinione pubblica (se non quando si parla dell'emergenza freddo), senza essere in grado di provvedere interamente da soli al proprio sostentamento. Occorre subito una precisazione importante: la figura non coincide con l'immagine simbolica e concretissima, deturpata e deturpante del barbone. Don Virginio Colmegna, scriveva a nel libro Barboni: per amore o per forza?: "la vecchia figura del barbone, del clochard -avvolta da un alone poetico in un misto di libertà, rifiuto, bizzarria - se è mai esistita, oggi non c'è più". 

Nella definizione-contenitore di Persona Senza Dimora (PSD) rientrano persone con esperienze di vita estremamente variegate ed eterogenee: persone che hanno subito lunga e a volte violenta istituzionalizzazione (orfanotrofio, carcere, manicomio), con una forte sofferenza mentale e decine di anni di vita di strada ma anche, soprattutto negli ultimi anni, moltissimi che giungono con vite più consuete e considerate normali.


[foto: Marco Monetti via Flickr]

Notizie CULTURA

  1. 28/03/20 | Impegniamoci affinché il "dopo" non sia uguale al "prima"

    Una riflessione di don Virginio, a partire dalla lettera aperta dell'Associazione Laudato Si' sullo stop alle attività lavorative non essenziali

     
  2. 26/03/20 | RaccontaMi torna... online

    Percorso formativo di scrittura creativa, storytelling e terapia della narrazione

     
  3. 17/03/20 | "Seminare accoglienza, raccogliere futuro". Il libro di Ero Straniero

    Il volume curato dalla Casa raccoglie contributi di tante personalità che negli anni hanno contribuito con la Fondazione al dibattito sull'immigrazione, fino alla nascita della campagna "Ero Straniero"

     
  4. 12/03/20 | Libri contro il virus

    I consigli di lettura della nostra Biblioteca del Confine per affrontare l'isolamento

     
leggi tutte le notizie

 
 

Il presidente della fondazione

Iniziative di spiritualità

La nostra newsletter

 
Torna ad inizio pagina