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Casa della Carità
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La cappella della Casa della carità
 
 

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Riflessioni quaresimali

Il messaggio di don Virginio Colmegna in occasione dell’inizio della Quaresima

9 febbraio 2016

Carissime e carissimi,

Siamo all'inizio del periodo di Quaresima. Un tempo forte, tempo di digiuno e sobrietà, per prepararsi a vivere il mistero fondante della fede cristiana: la Pasqua di Gesù crocifisso, morto e risorto. La Quaresima è anche un tempo di silenzio, preghiera e riflessione. Lo è per me certamente, per non diventare indifferente e rassegnato di fronte al dolore di quella umanità fragile e povera, ma anche per far esplodere in me la gioia di una speranza, che si alimenta meditando la Parola.

Mi riferisco quella dimensione contemplativa del vivere che rievocava, nella sua prima lettera pastorale, il cardinal Martini. È di queste profondità interiori che siamo invitati tutti a metterci in ricerca, per cogliere il valore di alcune parole chiave che alimentano il nostro operare, per fare spazio in noi all’incontro, all'ascolto e alla condivisione con quanti popolano il nostro quotidiano. Insomma Casa della carità non può essere solo un ambito di sapienza operativa, spesso fragile e carica di contraddizioni, ma è spazio dove ci è regalato l’inedito, l’inaspettato, l’oltre che non ci immaginiamo, che possiamo trovare ai bordi della strada e che ci chiede di incamminarci con lui. Colui che ha fame e sete, che è carcere o che è malato.

È per questo sguardo contemplativo che Casa della carità è un’esperienza di vita che convoca a sé e si fa cammino per tutti coloro che pensano, che si inquietano, che ricercano. È una chiesa povera con i poveri, che condivide e si fa ospedale da campo, è quella Chiesa in uscita, che Martini ha profeticamente anticipato e che papa Francesco testimonia.  È il Giubileo della Misericordia, che chiede a tutti di vivere la tenerezza del silenzio contemplativo che deve liberare un nuovo linguaggio, sentimenti di tenerezza e di bellezza.

Noi ospitiamo, o meglio ci facciamo ospitare, da donne uomini, bambini che hanno disegnata sul volto e nel cuore la fuga da un territorio carico di sofferenze, un viaggio con il rischio di un naufragio, l'anonimato che cerca un domicilio, un'identità che desidera una terra dove poter consolidare speranze di vita. Di fronte alle domande che ci fanno queste persone e per quello che sta succedendo nel mondo intero, quella che ci apprestiamo a vivere non è una Quaresima come tutte le altre. È una quaresima che ci chiede di superare l'indifferenza e la rassegnazione. È un tempo che ci richiama fortemente, e mi richiama, a vivere con la radicalità del coraggio e della speranza. Speranza che ci può essere un mondo diverso, che si possono costruire non barriere ma ponti, che si può dialogare e si può vivere un meticciato delle culture.

Il richiamo che papa Francesco ci ha fatto con l’Evangelii Gaudium e con la Laudato si’ chiede in questa Quaresima di essere ascoltato e meditato. Non possiamo essere solo osservatori. Certo, la grandezza delle questioni in gioco ci fa sentire piccoli. Ma appunto per questo dobbiamo ingigantire la speranza, dilatare lo sguardo riportandolo dentro la radicalità del nostro vivere. È qui che per me sorge sempre di più forte quella che chiamo “dinamica contemplativa”, che ci fa buttare il cuore oltre l'ostacolo e che ci fa rimettere in gioco nella quotidianità, nelle fatiche e anche nei fallimenti.

Vorrei far sì, in questa Quaresima, che Casa della carità diventi una foresteria ma anche un monastero, dove si allarghi l'incontro con l'altro. Casa della carità non è solo una realtà di valore sociale, culturale e politico ma proprio perché è anche questo essa ha un cuore e una sorgente che è profondamente spirituale e che è felicemente capace di farmi avvertire la freschezza del Vangelo. Ho il desiderio e il coraggio di sperare che anche altri possano condividere questo percorso. Ed è per questo che propongo e indico quei momenti che vivrò in questa Quaresima aprendoli a chi vorrà condividerli.

Buona Quaresima!
Don Virginio

 
 

Il presidente della fondazione

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