1. Vai al contenuto della pagina
  2. Vai al Menu Principale
Casa della Carità
dona ora
 

Don Colmegna spiega ad Inter Channel il progetto dell'Inter Campus al CeAs del Parco Lambro

 
 

Contenuto della pagina

 

La Casa rinnova il suo protocollo per l'Inter Campus al CeAS

13 giugno 2013

Da inter.it, il racconto della mattinata a San Siro alla quale hanno partecipato anche UISP, CSI, Comunità Nuova ed Emergency

San Siro assolato, una folla di turisti al Museo, altri che fanno il tour dello stadio guardando qualcuno che in campo tira qualche calcio a un pallone nerazzurro. É l'atto finale di questa mattina, dedicata a siglare i protocolli che legano l'Inter a cinque realtà sociali, cittadine e internazionali. Perchè anche se sei responsabile di enti, ti sei creato realtà fondamentali per la comunità, il prato di San Siro attira come una calamita. Quel 'qualcuno' sul campo rappresenta : sono i partner che per i prossimi due anni avranno l'appoggio dell'Inter.

Milly Moratti definisce 'un tavolo di amici' quello dove si firma, e davvero sono interventi che il club nerazzurro conosce bene. Si va dai vent'anni passati a fianco di Emergency, alle iniziative più recenti, come la Junior Tim Cup.

Agire, per promuovere lo sport come mezzo educativo, oppure come nel caso della Casa della carità di don Virginio Colmegna, per farne un modo per stare insieme, questo è l'obiettivo.

Su due punti tutti sono d'accordo: utilizzano un paradosso, la dichiarata volontà di sparire, che vorrebbe dire aver trovato una soluzione alle problematiche giovanili, alle esigenze negate di aggregazione, alla paura dello straniero o del diverso. E il secondo punto è che nella attuale situazione avere due anni di certezza nerazzurra è sentirsi sollevati, in una fase in cui la richiesta di aiuto è aumentata e il sostegno esterno è diminuito.

L'Inter prosegue per la sua strada di impegno, i bambini rom che Inter Campus segue al Parco Lambro (al CeAS, un ente con cui la Casa della carità collabora da anni n.d.r.) lo sanno. Fa riflettere che a Milano ci sia bisogno di Inter Campus, così come fanno pensare le parole di Cecilia Strada, presidente di Emergency.

'Lavoriamo anche in Italia, a Palermo e a Marghera abbiamo due ambulatori, e abbiamo dato vita ad altri ambulatori mobili sul territorio. Credetemi, prima avevamo richieste dagli stranieri, adesso sono tanti gli italiani che ricorrono a noi. E impressiona sentire un anziano che ci dice, siete la mia ultima possibilità'.

Attraverso il calcio si può fare molto, insegnare, comunicare, curare, per tornare a sorridere. 



[nel video sopra, don Virginio Colmegna racconta a Inter Channel il progetto dell'Inter Campus del CeAS, portato avanti in collaborazione con la Casa della carità grazie al protocollo firmato con l'Inter nel 2011 e ora rinnovato]

Notizie MILANO

  1. 04/03/19 | 2 marzo, in duecentomila per i diritti e l’inclusione

    "Milano ha dimostrato e dimostra ogni giorno che l'accoglienza è un seme di coesione sociale" 

     
  2. 25/02/19 | Con uno sguardo umano, secondo appuntamento

    Lunedì 25 febbraio alla Casa della carità, incontro dedicato alle disuguaglianze

     
  3. 23/01/19 | Casa della carità e Casa della cultura insieme, per tornare ad avere uno sguardo umano

    Da lunedì 28 gennaio, un ciclo di incontri di informazione e riflessione 

     
  4. 19/01/19 | Raccolta straordinaria di indumenti invernali

    Sabato 19 gennaio dalle 9 alle 18, i volontari del guardaroba vi aspettano in via Brambilla 

     
leggi tutte le notizie

 
 
 

Il presidente della fondazione

Iniziative di spiritualità

La nostra newsletter

 
Torna ad inizio pagina