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Se le scuole di quartieri complessi di Milano diventano punti di riferimento di innovazione e inclusione

Al via il progetto PARI, che coinvolge anche la Casa della carità

7 febbraio 2020

Trasformare le scuole dei quartieri più complessi di Milano in punti di riferimento dell’innovazione e dell’inclusione. Entra nel vivo il progetto “P.A.R.I.”, promosso da nove partner, tra cui la Casa della carità, insieme al Comune di Milano, che intende realizzare attività di eccellenza in istituti scolastici situati in contesti segnati dalla fragilità sociale.

Il progetto, selezionato dal programma “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile, coinvolge tre istituti comprensivi cittadini: Tommaso Grossi, Arcadia e G.B. Perasso.

Sono previsti laboratori, attività di cooperative learning e di rigenerazione degli spazi scolastici. L’iniziativa è rivolta a 1.200 bambini e prevede anche attività per gli insegnanti e per le famiglie, con l’obiettivo di offrire occasioni di riscatto in contesti a rischio di marginalizzazione.

Nei prossimi mesi saranno attivati nelle tre scuole laboratori legati all’utilizzo di strumenti multimediali, al teatro, alla musica, alla narrazione, al problem solving e al pensiero computazionale, che vedranno la partecipazione di operatori specializzati, ma anche di insegnanti adeguatamente formati per queste attività.

Successivamente, in collaborazione con Architetti Senza Frontiere, si procederà alla realizzazione di tre fablab, spazi dove gli alunni potranno imparare sul campo e mettere in pratica le nozioni acquisite nel corso delle attività di formazione. Anche la costruzione dei fablab stessi è parte integrante delle attività formative: saranno progettati e realizzati in modo partecipato con la collaborazione concreta degli alunni, degli insegnanti e delle loro famiglie.

Alcune delle scuole coinvolte sono localizzate in zone di Milano in cui sono presenti anche campi Rom. Uno degli obiettivi centrali del progetto è dunque quello di combattere la dispersione scolastica dei bambini lì residente e favorirne l’inclusione.

Nel progetto sono impegnati: Fondazione Somaschi (capofila), Casa della carità, Centro Ambrosiano di Solidarietà, Architetti senza Frontiere, Atlantis Company, Comunità di Sant’Egidio Milano, Progetto A. Società Cooperativa Sociale, Zero5 – Coop. Soc. Laboratorio di utopie metropolitane, insieme al Comune di Milano. A Codici Ricerche è affidata la valutazione degli esiti delle attività. 

 
 
 

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