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Casa della Carità
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Progetti con i cittadini Rom

La Casa della carità opera fin dalla sua apertura nelle favelas della città di Milano

Grazie alla presenza in questi luoghi, ha avviato percorsi di accoglienza e autonomia per famiglie Rom, ma ha anche operato in presidi sociali nei campi regolari.

Si tratta di interventi lunghi e complessi, ricchi di difficoltà e soddisfazioni.

Alcune di queste esperienze sono state riassunte nei documenti "Dagli sgomberi all'autonomia" e "I presidi sociali".

Il primo ripercorre le tappe del percorso intrapreso, a partire dal 2005, con le famiglie sgomberate dai campi irregolari di via Capo Rizzuto, via San Dionigi, via Ripamonti (poi trasferitisi temporaneamente a Opera) e da altri insediamenti minori.

Il secondo, invece, ricostruisce l'intervento nel campo autorizzato di via Triboniano, chiuso nel maggio 2011, e l'esperienza della cascina Bareggiate a Pioltello, conclusasi a fine ottobre 2010.

La Casa della carità, dal 2008 al 2012 ha gestito un presidio sociale anche in un altro campo autorizzato, quello di via Idro, poco distante dalla sede della fondazione. L'esperienza, che ha compreso anche interventi di inserimento e orientamento scolastico per i minori portati avanti da alcune mediatrici. Il campo di via Idro è stato chiuso dall'amministrazione comunale di Milano nel marzo 2016. Al termine delle operazioni, la Casa della carità e il Centro Ambrosiano di Solidarietà (CeAS) hanno accolto nelle loro sedi sette famiglie, per un totale di 26 persone, che hanno poi fatto un percorso verso l'autonomia.

Dal 2010 al 2012, inoltre, la Fondazione ha partecipato a "EU Inclusive" un progetto biennale internazionale promosso dalla Fondazione Soros Romania per condividere a livello europeo le buone prassi in materia di inclusione sociale.

Dal 2018 la Casa partecipa al progetto pilota Roma Civil Monitor, "Capacity-building della società civile Rom e rafforzamento della sua partecipazione al monitoraggio delle strategie nazionali di inclusione dei Rom", promosso dalla Commissione Europea, DG Giustizia e Consumatori e coordinato dal Centro per gli Studi di Politica della Central European University (CEU CPS), in partnership con la rete European Roma Grassroots Organisations (ERGO Network), il Centro Europeo per i Diritti dei Rom (ERRC), la Fundación Secretariado Gitano (FSG) e il Roma Education Fund (REF) e implementato con la collaborazione di circa 90 ONG ed esperti di 27 Stati membri.

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  1. 13/07/20 | Il guardaroba della Casa riapre il 6 settembre

    Dal 14 luglio non è più possibile consegnare donazioni di indumenti

     
  2. 01/07/20 | Coronavirus, riaperti i servizi diurni della Casa

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  3. 26/06/20 | Vivere il presente, immaginando il futuro

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  4. 24/06/20 | Vivere il presente, immaginando il futuro

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