1. Vai al contenuto della pagina
  2. Vai al Menu Principale
Casa della Carità
dona ora
 
 
 

Contenuto della pagina

 

Youssoupha, un campione di atletica alla Casa della carità

9 settembre 2016

Il 29enne senegalese, da due anni ospite in via Brambilla, gareggerà nel lancio del giavellotto alle Paraolimpiadi di Rio

Lo sport è da sempre un elemento di aggregazione importante alla Casa della carità. C’è, per esempio, la squadra di calcio formata da ospiti ed ex ospiti, che regala non poche soddisfazioni agli educatori/allenatori e supporter. Ritrovarsi alla sera nella grande sala comune per guardare insieme le partite di campionato o della Champions League, poi, è un momento molto amato dai ragazzi.

Lunedì 11 settembre alle 22.30, però, ci sarà un motivo in più per riunirsi davanti allo schermo e fare il tifo. Alle Paraolimpiadi di Rio, infatti, a misurarsi nel lancio del giavellotto ci sarà un ospite della Fondazione: il 29enne Youssupha Diouf, che gareggerà con i colori del Senegal, di cui è anche stato portabandiera.

 
 

Youssupha è stato colpito da piccolo dalla poliomielite, malattia che gli ha segnato una gamba, rendendogli molto faticoso camminare e costringendolo a volte a muoversi sulla sedia a rotelle. A causa di questa disabilità, in Senegal non avrebbe avuto futuro, né molte alternative all’elemosina e all’esclusione. Youssoupha, allora, ha deciso di lasciare il suo Paese, dove tuttora vivono sua madre e i suoi tre fratelli, tutti più grandi di lui e suoi primi sostenitori. “Se vincerò una medaglia – ha detto prima di partire per il Brasile – la prima cosa che voglio fare è tornare in Senegal per mostrarla a loro”.

Arrivato in Italia nel 2014, prima di essere accolto in via Brambilla, Youssoupha ha vissuto per qualche tempo in Francia dove, complice un amico, ha iniziato a giocare a basket in carrozzina, praticandolo anche i primi tempi che era giunto a Milano. Allenandosi con l’Asd H2 Dynamic Handysports Lombardia di Settimo Milanese, ha scoperto l’atletica: il lancio del peso prima e del giavellotto poi. E i risultati degli intensi allenamenti non si sono fatti attendere: ai campionati africani di atletica che si sono svolti lo scorso settembre a Brazzaville, nella Repubblica Democratica del Congo, Youssoupha ha stabilito il record d'Africa di lancio del giavellotto da seduto nella categoria F56-57 e, nell’ottobre dello stesso anno, ha partecipato ai mondiali di atletica di Doha, in Qatar, dove è arrivato in finale e ha conquistato la qualificazioni alle Paralimpiadi di Rio.

"Nell'ultimo periodo prima della partenza non lo abbiamo visto spesso, perché è stato molto impegnato con gli allenamenti", racconta Stefano, educatore dell'accoglienza uomini. E anche quando non andava in palestra, non era raro vedere Youssoupha fare esercizi anche in Casa della carità, nella sua stanza o in cortile. "E' molto determinato e concentrato sulla gara e sicuramente anche molto emozionato", dice ancora Stefano, che è in contatto con lui.

Il gruppo di amici di Youssoupha aspetta con trepidazione il giorno della gara, ma l'attesa è grande in tutta la Casa, pronta a fare il tifo per lui.

 

 
 
 

Il presidente della fondazione

Iniziative di spiritualità

La nostra newsletter

 
Torna ad inizio pagina