1. Vai al contenuto della pagina
  2. Vai al Menu Principale
Casa della Carità
dona ora
 
 
 

Contenuto della pagina

 

Al Molise-Calvairate i “facilitatori sociali” presto all'opera

23 febbraio 2015

L'iniziativa si inserisce nel progetto “ProviamociAssieme” promosso dal Comune di Milano e portato avanti dalla Casa della carità in convenzione col Fatebenefratelli

Saranno facilitatori sociali. O meglio “Esp”: Esperti del sostegno fra pari. Andranno incontro a quelle persone con problemi di salute mentale, che in molti casi fanno fatica a rivolgersi spontaneamente agli operatori dei centri psico-sociali, i Cps, a volte visti con diffidenza. Li aiuteranno e li accompagneranno grazie al proprio vissuto, di uomini e donne che, proprio come quelli che sosterranno, hanno avuto a che fare con il disagio psichico e hanno fatto lo stesso percorso. 

È l'esperienza che stanno per intraprendere otto persone seguite del progetto “ProviamociAssieme”, promosso dal Comune di Milano e portato avanti da diversi anni da Casa della carità nel quartiere Molise-Calvairate, in convenzione con il Dipartimento di salute mentale dell'Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico.

Come spiega Maddalena Filippetti, responsabile di “ProviamociAssieme” per la Casa e tutor del progetto dei facilitatori sociali, tra il 2011 e il 2013 alcuni utenti del servizio (inizialmente 14, anche se poi il numero finale è stato di otto poiché nel frattempo alcuni hanno trovato lavoro) hanno seguito un corso di formazione, una volta a settimana il venerdì mattina, per un totale di 300 ore. 

Durante le lezioni frontali, con psichiatri o assistenti sociali, i partecipanti hanno affrontato molti temi, come per esempio la storia della psichiatria, dalla chiusura dei manicomi alla nascita dei servizi territoriali. Hanno parlato delle diagnosi, specificandone le caratteristiche e le diverse modalità di approccio, e studiato gli elementi legislativi.  Oltre alle lezioni ci sono stati anche momenti di confronto e un gruppo settimanale di auto-aiuto che, dice ancora Maddalena, “sarà mantenuto perché al suo interno gli utenti-facilitatori si sperimentano e parlano di sé”.

“È stato un corso molto bello - commenta la referente della Casa della carità - anche se faticoso. Loro hanno molte paure, ma non essendo da soli riescono ad affrontarle”.

“Al di là di quello che faranno - aggiunge - il corso è servito a questi utenti-facilitatori per acquisire maggiore consapevolezza di sé e diminuire la vergogna verso la propria malattia mentale. Hanno avuto modo di riflettere con esperti, approfondire i temi della diagnosi, della cura, dei farmaci, della riabilitazione. Hanno appreso strumenti di conoscenza e informazione sul disagio psichico, che gli serviranno per migliorare anche la propria qualità della vita. Sono più sicuri, hanno più coscienza della propria sofferenza, hanno dato un nome a quello che gli è successo”.


Lo scorso 21 gennaio i partecipanti al corso hanno svolto l'esame finale con il dottor Marco Goglio, responsabile del dipartimento di Salute Mentale dell'ospedale di Saronno, il primo a far partire un corso per facilitatori sociali. Un’esperienza che è cresciuta negli anni e dalla quale è nata la cooperativa “Sun chi” (che in dialetto milanese significa “Sono qui” ), che oggi opera sia con pubblico che con il privato.

Gli utenti-facilitatori del Molise-Calvairate sono ora in attesa di una convenzione tra il Fatebenefratelli e l'Associazione Aiutiamoli, per far partire il tirocinio nel dipartimento di Salute Mentale del nosocomio milanese, in collaborazione con il dottor Luca Madia.

 

Notizie SALUTE

  1. 30/09/20 | Oltre l’emergenza: la comunità è salute

    Mercoledì 30 settembre a Roma e online, un convegno per rilanciare la sanità pubblica
    ripartendo da salute e comunità

     
  2. 08/09/20 | Garantire la salute e la dignità delle persone

    La notizia dei migranti in quarantena a bordo di due autobus ci ha molto turbato

     
  3. 27/07/20 | #contagiatidalritmo con i Baldanzosi

    Un video realizzato dal gruppo di danza formato da utenti e operatori del progetto Proviamociassieme

     
  4. 06/07/20 | Prima la comunità, un movimento dal basso

    Sabato 4 luglio si è svolta la prima assemblea dell'Associazione. Ecco l'intervento di apertura di don Virginio Colmegna, che ne è presidente

     
leggi tutte le notizie

 
 

Il presidente della fondazione

Vuoi fare una donazione?

Iniziative di spiritualità

 
Torna ad inizio pagina