1. Vai al contenuto della pagina
  2. Vai al Menu Principale
Casa della Carità
dona ora
 
 
 

Contenuto della pagina

 

Campagna Io Accolgo: il Memorandum con la Libia va cancellato

L'accordo potrebbe essere rinnovato il 2 febbraio senza modifiche

30 gennaio 2020

Il governo italiano ha annunciato che il Memorandum con la Libia, firmato nel 2017 dell'allora presidente del consiglio Gentiloni e mai ratificato dal Parlamento, sarà rinnovato senza modifiche.

Le ragioni di questa scelta risiederebbero nel fatto che è impossibile aprire una trattativa con un “governo che non risponde”, come se non si fosse consapevoli che in Libia si sta combattendo una guerra civile e che non ci sono interlocutori istituzionali credibili con cui aprire una trattativa.

In un quadro simile, sarebbe più che ovvio decidere di sospendere immediatamente l’accordo, mancando l’interlocutore con cui quell’accordo è stato contratto. E invece la Farnesina interviene per dichiarare esattamente l’opposto e cioè che quel Memorandum rappresenta il quadro di riferimento per la collaborazione ancora in atto con la Libia sui temi migratori e che resterà in vigore fino a quando non saranno possibili interventi migliorativi.

Il 2 febbraio, quindi, il Memorandum verrà automaticamente rinnovato, nonostante gli impegni a modificarlo assunti tre mesi fa. Si continuerà dunque a finanziare la guardia costiera libica – per lo più formata da quegli stessi trafficanti che si dice di voler fermare – perché riporti i migranti in fuga nei lager dove sono sottoposti a ogni tipo di tortura e dove si può morire a causa dei bombardamenti.

Crediamo che l’unica scelta “umana” da compiere subito sarebbe quella di svuotare i lager e trasferire chi vi è trattenuto. Chiediamo dunque l’evacuazione di tutti i migranti trattenuti nei centri libici, l’apertura di corridoi umanitari europei, il ripristino di un’operazione vera di soccorso in mare, un’Italia e un’Europa impegnate nell’accoglienza, il rispetto dei diritti umani fondamentali, a cominciare dal diritto alla vita.


Domattina lanceremo un’iniziativa di mail bombing, invitando a inviare in tante e tanti una mail ai ministri Di Maio e Lamorgese con queste richieste.
Fanno parte del Comitato promotore della Campagna: A Buon Diritto, ACLI, ActionAid, AOI, ARCI, ASGI, Caritas italiana, Fondazone Casa della carità "A. Abriani", CEFA, Centro Astalli, CGIL, CIAC, CIAI, CIR, CNCA, Comunità di S.Egidio, CONNGI, Ero Straniero, EuropAsilo, Famiglie accoglienti – Bologna, Federazione Chiese Evangeliche in Italia - FCEI, FOCSIV, FOCUS Casa dei diritti sociali, Fondazione Finanza Etica, Fondazione Migrantes, Fondazione Arché, Forum Terzo Settore, Gruppo Abele, ICS Trieste, INTERSOS, Legambiente, LINK-coordinamento universitario, Lunaria, Medici Senza Frontiere, NAIM (National Association Intercultural Mediators), Oxfam, Rainbow4Africa, ReCoSol, Refugees Welcome Italia, Rete della Conoscenza, Rete Studenti Medi, SaltaMuri, Save the Children Italia, Senza Confine, UIL, Unione degli studenti, Unione degli universitari, UNIRE.

 
 

Notizie CULTURA

  1. 17/02/20 | Lunedì 17 febbraio, la presentazione dell'Annuario SOUQ 2019

    Appuntamento alle ore 21 alla Casa della Cultura di Milano

     
  2. 17/02/20 | Alla Casa una merenda creativa con lo chef

    Iniziativa per i bambini del Municipio 2 e i loro genitori, nell'ambito del progetto Primi Passi

     
  3. 14/02/20 | Fragilità e cura nel segno del cardinal Martini

    Venerdì 14 febbraio alla Casa della carità, un incontro promosso dall'Associazione SON - Speranza Oltre Noi

     
  4. 05/02/20 | Come può la memoria parlare ai giovani?

    L'operatrice di Casa Francesco Gaia Lauri ha partecipato all'incontro promosso da Gariwo, la Foresta dei Giusti

     
leggi tutte le notizie

 
 

Il presidente della fondazione

Iniziative di spiritualità

La nostra newsletter

 
Torna ad inizio pagina