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La Casa ricorda la scomparsa di monsignor Giovanni Nervo

24 marzo 2013

Si è spento a Padova il primo presidente e fondatore della Caritas Italiana. "Una grave perdita, in un momento in cui il nostro paese devo tornare a sentire la necessità e l'urgenza di essere vicini ai poveri"

Giovedì è scomparso Monsignor Giovanni Nervo. Nel 1971, ha fondato per volere di Paolo VI la Caritas Italiana, ne è stato presidente fino al 1976 e poi vice presidente per altri dieci anni.

Avvenire descrive la sua figura come quella di “un uomo irreprensibile, pronto ad andare fino in fondo per amore del Vangelo e degli ultimi. Un prete vero della Chiesa dei poveri, importante per la comunità ecclesiale e per la società civile per l’impulso al volontariato”.

A ricordarlo è anche la nostra fondazione, a cominciare dal suo presidente don Virginio Colmegna che si è recato a Padova per portare omaggio alla salma del monsignore. “Ho pregato per lui, a nome di tutta la nostra Casa, di tutte le persone che qui abitano e lavorano. È stato un momento toccante”.

“La sua – continua don Virginio – è stata una figura importante, certamente per tutto ciò che ha fatto per la Caritas così come la conosciamo oggi, ma anche per altre sue opere, come il sostegno deciso all'obiezione di coscienza. La sua è sicuramente una grave perdita,  in un momento in cui il nostro paese deve tornare a sentire la necessità e l'urgenza di essere vicino ai poveri”.

 

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