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La posizione della Casa della carità in merito al protocollo d'intesa siglato da “Sistema Gioco Italia" e dalla campagna "Mettiamoci in gioco".

18 ottobre 2013

Poiché in questi ultimi due giorni sui media è cresciuta la polemica sul protocollo d'intesa siglato da “Sistema Gioco Italia" e dalla campagna "Mettiamoci in gioco", la Fondazione Casa della carità vuole precisare alcuni aspetti della vicenda.

La Fondazione ha aderito alla campagna “Mettiamoci in gioco” a livello regionale nell'ottobre 2013, diventando parte del neocostituito coordinamento lombardo e ponendosi l'obiettivo di condividere a livello locale tutte le iniziative necessarie per ribadire nei territori la richiesta di maggiore regolamentazione del settore. Non avendo quindi alcuna responsabilità nazionale, la Fondazione non ha partecipato né ora né in precedenza alla stesura del protocollo d'intesa con “Sistema Gioco Italia” e quindi non è stata informata della sua firma. Ovviamente, questo non significa prendere le distanze dalla campagna guidata da don Armando Zappolini, nei cui confronti abbiamo assistito ad un attacco che riteniamo eccessivo, ma chiarire le dinamiche decisionali messe in dubbio da alcuni organi di stampa.

Inoltre, riservandosi di valutare come riportare a livello locale le intenzioni espresse dal protocollo, ci auguriamo che l'attenzione mediatica riservata a questo accordo possa trasformarsi in un dibattito schietto e costruttivo su di un tema complesso e delicato come quello dell'azzardo.

A tal proposito, ribadiamo, infine, che, come giustamente ricordato da “Mettiamoci in gioco” in un comunicato del 18 ottobre, l'obiettivo della campagna è regolamentare il gioco d'azzardo attraverso una legge quadro. Come Fondazione lo condividiamo e per questo abbiamo aderito al coordinamento lombardo della campagna. Al tempo stesso, come Casa della carità, non possiamo non rimarcare la necessità di affiancare a questo obiettivo concreto anche un obiettivo culturale, quello di promuovere una concezione del gioco e della socialità diverse, più consapevoli, non legate al denaro, utili tanto quanto le normative a prevenire e contrastare la diffusione del gioco d'azzardo nel nostro Paese.  

 

Fondazione Casa della carità "Angelo Abriani" - via Francesco Brambilla 10 - 20128 Milano - C.F. 97316770151 - Credits

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