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L’accoglienza dei profughi alla Parrocchia dell’Annunciazione

6 agosto 2014

90 nuovi posti per chi fugge da Siria ed Eritrea sono attivi dal 22 luglio nella parrocchia di Affori che ha deciso di collaborare con la Casa della carità in questo momento di grande bisogno: già oltre 300 gli accolti

90 nuovi posti per contribuire all'accoglienza dei profughi che, in arrivo dal Sud Italia e diretti verso il Nord Europa, continuano a transitare per la nostra città. Sono quelli che, da ormai quindici giorni, la Casa della carità ha messo a disposizione del Comune di Milano grazie alla preziosa collaborazione avviata con la Parrocchia dell'Annunciazione di Affori, alla periferia nord di Milano.

Nei locali adiacenti la chiesa di via Scialoia 5, gli operatori della Fondazione insieme ai numerosi volontari della Parrocchia e del Decanato stanno garantendo, dallo scorso 22 luglio, un'ospitalità temporanea ad adulti e giovani provenienti dalla Siria, dall’Eritrea e, in alcuni casi, anche dai Territori Palestinesi.

“La collaborazione tra la Casa della carità e la Parrocchia dell'Annunciazione è un segnale di apertura estremamente positivo che ci consente di offrire un'ospitalità migliore ai profughi che transitano in maniera drammatica per la nostra città” ha dichiarato don Virginio Colmegna. “Per la nostra Fondazione – ha continuato il presidente – portare i temi della carità al di fuori delle mura della nostra Casa per riversarli all'interno delle comunità di Milano è cruciale. É il senso verso dello stare nel mezzo che ci ha insegnato il Cardinal Martini. Perciò non possiamo che ringraziare la Parrocchia dell'Annunciazione, don Maurizio Lucchina e don Vittorio Marelli per questo gesto forte”.

Nei locali della Parrocchia, ottenuti in gestione attraverso un comodato, lavorano gli operatori della Casa della carità, tra cui due mediatori culturali e un medico. Sono supportati quotidianamente da un nutrito di circa cento volontari tra giovani e adulti che, attraverso il passaparola, si sono resi disponibili fin dai primi giorni per organizzare i pasti  e garantire la pulizia degli spazi, ma anche per passare del tempo insieme agli ospiti del nuovo centro d’accoglienza, tra chiacchiere e racconti, partite di calcio, biliardino e ping pong. Danno il loro contributo in via Scialoia anche alcuni volontari dell’associazione Articolo 21 che già da mesi prestano il loro servizio nella nostra sede di via Brambilla.

Il progetto, che fino ad ora ha dato accoglienza a più di 300 persone, continuerà almeno fino alla fine di agosto.

Prosegue intanto anche la collaborazione tra la Casa della carità e l'Associazione Gruppo di Betania Onlus che garantisce nella sede dell'associazione, in via Ciccotti nove, altri 20 posti per famiglie e donne con bambini.

La Casa si era già impegnata nell'accoglienza dei profughi provenienti dalla Siria nei mesi di maggio e giugno, dando ospitalità nella sua sede a 382 persone.

[sopra, i locali della parrocchia dell'Annunciazione dove sono accolti i profughi]

 

Fondazione Casa della carità "Angelo Abriani" - via Francesco Brambilla 10 - 20128 Milano - C.F. 97316770151 - Credits

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