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La Casa torna ad accogliere i profughi provenienti dalla Siria

La sera del 10 giugno sono arrivate 85 persone, tutte in fuga dal conflitto che insanguina il Paese mediorientale. L'accoglienza è ripresa in auditorium dopo che la struttura era rimasta chiusa alcuni giorni per le necessarie pulizie

La prima volta era stata ad inizio maggio, quando la Casa per alcune settimane aveva dato ospitalità temporanea a più di 270 persone, tutte in fuga dalla guerra in Siria.

Ora la fondazione torna ad aprire il suo auditorium per accogliere nuovamente questi profughi in transito per l'Italia e per Milano.

Martedì 10 giugno, intorno alle dieci di sera, 85 persone, tra cui molti minori, sono arrivati direttamente dalla stazione Centrale in via Brambilla, stremati dopo un lungo viaggio in treno dal Sud Italia.

Anche questa volta sono stati accolti dagli operatori della Casa e da alcuni ospiti che hanno aiutato con la traduzione e l'organizzazione, cercando di fare sentire il più possibile a loro agio queste persone.

La mensa è stata aperta fuori orario per garantire loro un pasto e, infine, sono state fatte accomodare sulle brandine montate poco prima in auditorium.

Non si fermeranno per molto tempo, ormai gli operatori lo sanno.

Come chi li ha preceduti, cercheranno di ripartire il prima possibile verso i paesi del Nord Europa e lasceranno il posto a chi verrà dopo di loro in questa emergenza, tanto interminabile quanto ormai prevedibile.

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Youssef e Mohamed, Ahmed e Nawal.
Leggi le storie dei profughi accolti in via Brambilla: i racconti, le paure e le speranze di chi è scappato dalla Siria e ora vuole lasciare l'Italia


[sopra, di spalle, due donne siriane nell'auditorium in cui sono accolte alla Casa]

 

Fondazione Casa della carità "Angelo Abriani" - via Francesco Brambilla 10 - 20128 Milano - C.F. 97316770151 - Credits

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