Fin dalla sua apertura, la Casa della carità ha considerato cultura e accoglienza come parti di un unico percorso.
Abbiamo scelto di stare sui margini, anche dal punto di vista culturale, cercando di superare la separazione, a volte eccessiva, tra l'azione e la riflessione.
Per questo, miriamo a unire aspetti apparentemente inconciliabili, approcci e linguaggi diversi. Organizziamo eventi e iniziative per fare incontrare i cittadini più fortunati con quelli in situazioni di disagio, per consentire alla società civile di interagire con le istituzioni.
Nella pratica quotidiana, cerchiamo di riprendere le lezioni degli esperti di alto livello che incontriamo alla Casa della carità, nel campo della cura, della salute e dell'intervento sociale.
Poniamo una forte attenzione sulla formazione: una volta al mese, gli operatori della Casa sono chiamati a confrontarsi su questi temi e a ripensare le attività che ogni giorno portano avanti.
È una scommessa culturale per chi lavora qui: cerchiamo di fornire stimoli continui perché pensiamo sia importante riflettere su quello che si sta facendo.
Venerdì 18 maggio, nella chiesa di San Carlo al Corso, il concerto del gruppo nato dai nostri percorsi di accoglienza
Nell'aula magna del Liceo “Volta”, una trasposizione teatrale del libro di Davide Camarrone. Venerdì 18 maggio, alle ore 21
A quasi due anni di distanza dalla prima intesa, firmato oggi il «Protocollo per la realizzazione di azioni in collaborazione»
Dalle avventure di Ettore Mo alle proposte contrattuali di Tito Boeri e Pietro Garibaldi, una serie di variegate proposte per la festa del lavoro
Lunedì sera, il gruppo teatrale bovisateatro ha messo in scena il suo spettacolo sulla crisi di fronte a tanti ospiti e spettatori
Si è tenuto giovedì 29 marzo il terzo appuntamento della rassegna 2011-12. Ospite il giornalista e autore del libro Paolo Di Stefano
Proposte di lettura in occasione della Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che si terrà questo week end a Milano