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I detenuti di Bollate diventano volontari per la Casa della carità

13 febbraio 2013

Da alcuni giorni, oltre venti membri dell'associazione Articolo 21 hanno cominciato ad aiutare la nostra fondazione per il servizio docce, il gruppo anziani e le pulizie della nostra sede di via Brambilla

I detenuti di Bollate diventano volontari. Vanno a prendere con il pulmino gli anziani, si occupano del servizio docce per i senza dimora e di sabato e domenica puliscono i locali della Casa della carità.

Da una decina di giorni 25 detenuti svolgono attività di volontariato nella struttura di via Brambilla, voluta dal cardinale Carlo Maria Martini per accogliere famiglie in difficoltà, senza tetto e anziani.

Dal novembre scorso questi detenuti hanno fondato l'associazione Articolo 21: hanno partecipato a corsi di formazione, aiutato ad un banchetto per i terremotati in Emilia Romagna e a un banco alimentare di una parrocchia. "È un segno tangibile della loro adesione non meramente formale al percorso rieducativo", sottolinea Massimo Parisi, direttore del carcere di Bollate.

Per i 25 volontari la collaborazione con la Casa della carità è un salto di qualità, perché ora l'impegno è costante. A turno garantiscono una presenza nei diversi servizi della struttura. E una volta al mese l’intero gruppo vi trascorrerà una giornata, sia per svolgere attività di pulizie insieme agli ospiti della casa, che per condividere il pranzo con i volontari e con coloro che vi lavorano.

[Dario Palladini - Redattore sociale]

 

Fondazione Casa della carità "Angelo Abriani" - via Francesco Brambilla 10 - 20128 Milano - C.F. 97316770151 - Credits

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