FlexCMP

Aiutiamo le persone a ritrovare i diritti

Studiamo i loro casi e li portiamo all'attenzione del legislatore

Una persona in una situazione di disagio spesso si ritrova in una condizione di perdita di diritti. Senza dimora, disagiati psichici, soggetti dipendenti da alcol, gioco o droga, ex detenuti, immigrati, vittime della tratta, possono intraprendere percorsi di autonomia solo se si riappropriano di un'identità fatta di documenti, dichiarazioni di ospitalità, permessi di soggiorno, tessere sanitarie.

Il nostro sportello di tutela legale lavora in questo senso perché paradossalmente, come ci capita di constatare tutti i giorni, non basta vivere ed essere una persona in carne e ossa per vedere riconosciuti i propri diritti, ma è indispensabile essere in possesso di un pezzo di carta.

Nel nostro operare quotidiano ci imbattiamo spesso in scogli burocratici e amministrativi che, a volte, diventano casi di discriminazione o negazione di diritti. Oppure i mutamenti sociali sempre più frequenti e veloci evidenziano dei vuoti normativi del nostro sistema giuridico di cui, a farne le spese, sono le categorie più fragili.

Per questo abbiamo voluto costituire una sorta di osservatorio (il servizio "diritti e rovesci") che, in collaborazione con altre realtà del privato sociale e delle università, possa raccogliere tali storie e sottoporle alla pubblica amministrazione e al legislatore per evidenziare i problemi e proporre delle soluzioni.

 

Fondazione Casa della carità "Angelo Abriani" - via Francesco Brambilla 10 - 20128 Milano - C.F. 97316770151 - Credits

Chiudi la versione stampabile della pagina e ritorna al sito