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“Martini era un profeta dei nostri tempi”

18 settembre 2012

Il gesuita padre Bartolomeo Sorge ha tenuto domenica, in un auditorium gremito, un momento di riflessione per ricordare, a poche settimana dalla sua scomparsa, il Cardinale che ha voluto la nostra fondazione

“La Parola era la sua forza. Non aveva paura del Concilio. Ed era un uomo del XXI secolo”. Padre Barolomeo Sorge ha descritto così il Cardinal Martini domenica sera alla Casa della carità, in un auditorium gremito di operatori, volontari, ospiti e persone vicine alla Casa.

In un incontro nel corso organizzato per ricordare la figura del Cardinale che ha voluto la Casa della carità, il gesuita ha dialogato con don Virginio Colmegna e il pubblico, discutendo del messaggio che l'ex Arcivescovo di Milano ha lasciato alla città, ai credenti e a tutte “le persone in ricerca”.

Poco prima, la serata era iniziata con un momento musicale durante il quale si sono esibiti i Nuovi Trovadori e con un filmato dell'incontro tra il Cardinal Martini e padre David Maria Turoldo, avvenuto nel 1991 in occasione della consegna del Premio Lazzati.

“Ora che ci ha lasciato – ha detto padre Sorge concludendo l'incontro – non  dobbiamo limitarci a ringraziare Dio per un profeta dei nostri tempi, ma dobbiamo ricordare la frase con cui ha chiuso la sua ultima intervista sul Corriere della sera: «E tu che cosa fai?». Questa è la domanda che dobbiamo porci, è il testimone che idealmente il Cardinal Martini a chi lo ha seguito, a chi con lui ha camminato in tutti questi anni”.

 

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