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Ioan, Marco e i loro violini

3 luglio 2012

La storia di due fratelli che stanno seguendo i corsi del progetto "Sulla strada della musica"

Ioan e Marco sono due fratelli di 7 e 9 anni. Oltre a un taglio di capelli a spazzola con una buona dose di gel, hanno in comune la passione per la musica. Il violino in particolare. Nella comunità nella quale sono cresciuti, non è certo una stranezza. “Anche nostro nonno suonava” racconta il più grande dei due con uno spiccato accento milanese.

La fortuna che molti loro coetanei rom non hanno avuto e che, invece, Ioan e Marco hanno ormai da un anno, è quella di poter coltivare il loro talento al Conservatorio G. Verdi di Milano. Grazie al progetto che l'istituzione milanese ha promosso insieme alla Casa della carità, infatti, i due  fratelli frequentano un vero e proprio corso di violino ogni sabato seguiti da alcuni maestri del Conservatorio e dagli operatori sociali della Casa. Poi, durante la settimana, dopo la scuola, si esercitano insieme nel loro appartamento in via Padova.

La famiglia di Ioan e Marco, dopo lo sgombero alcuni anni fa del campo irregolare alla periferia di Milano nel quale viveva, è stata accolta dalla Casa della carità e ora è autonoma e indipendente. Papà e mamma lavorano entrambi e, racconta quest'ultima, sono molto orgogliosi del percorso musicale intrapreso dai figli. “Durante il concerto – racconta la madre, ricordando l'evento del 27 novembre 2011 nella sala Verdi del Conservatorio – mi sono emozionata moltissimo. Da grandi faranno i musicisti? É ancora presto per dirlo, ora devono pensare alla scuola, ma se decidessero, io sarei contenta”. L'obiettivo del progetto è, infatti, inserire i ragazzi rom che lo desiderano all'interno dei corsi del Conservatorio. Proprio come tutti gli altri giovani musicisti.

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