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Casa della Carità
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Una notte di emergenza

17 aprile 2012

Tra domenica e lunedì, sono state ospitate nella nostra struttura molte delle famiglie rimaste senza un tetto dopo l'incendio che ha distrutto il campo di via Bonfadini

Una novantina di persone tra uomini, minori e donne, anche incinte, hanno dormito, nella notte tra domenica e lunedì, nei locali della Casa della carità in una situazione di emergenza. Provenivano tutte dal campo irregolare di via Sacile – Bonfadini, andato distrutto a causa di un incendio, il secondo nell'arco di due settimane.

Le fiamme, scoppiate ad inizio serata, hanno attaccato quasi tutte le baracche dell'insediamento della zona sud orientale di Milano e una parte degli abitanti, una volta lasciato il campo, ha trovato rifugio a notte inoltrata nei locali di via Brambilla e in quelli del Ceas di Parco Lambro.

Poi, nel corso della giornata di lunedì, sempre al Ceas, si sono tenute alcune riunioni fino a che il Comune di Milano ha trovato una soluzione per quei nuclei famigliari che hanno deciso di accettare le proposte dell'amministrazione.

È proprio da situazioni come queste che emerge, ancora una volta l'urgenza di abbandonare la logica dei campi. Questi luoghi canno superati proprio per dare l’occasione, a quelle persone che lo desiderano, di seguire dei percorsi che li portino a un’autonomia abitativa e lavorativa.

(nella foto, l'incendio del campo di via Bonfadini – repubblica.it)

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