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La Casa della carità è vicina a don Panizza e alla sua comunità

12 aprile 2012

Non esprimiamo solo la nostra solidarietà a tutte le persone di Progetto Sud, ma le ringraziamo con forza perché, con il loro coraggio, consentono anche a noi di interrogarci

Don Giacomo Panizza e la comunità Progetto Sud sono stati nuovamente vittime di un vile atto di intimidazione da parte della criminalità organizzata e perciò l'intera fondazione Casa della carità esprime la sua vicinanza e la sua solidarietà a tutti coloro che con don Giacomo lottano quotidianamente in Calabria per affermare la legalità.

Da trent'anni, la comunità Progetto Sud e tutte le realtà associative a essa collegate hanno avviato un percorso virtuoso di tutela dei diritti e questo cammino non deve interrompersi: giustizia e legalità non possono che essere intrecciate in modo radicale.

L'operato di don Giacomo e di tutte le persone che lavorano con lui testimonia quanto sia decisivo puntare sulla rinascita del tessuto civile di tante aree del nostro paese. E questo tema riguarda, senza dubbio, anche le aree metropolitane del Nord. Anche nei nostri territori sono numerose le proprietà confiscate alla criminalità organizzata e, anche qui, tante associazioni si impegnano ogni giorno per educare alla legalità, per fare proposte che uniscano solidarietà e trasparenza.

Non esprimiamo, quindi, solo la nostra solidarietà a tutta la comunità Progetto Sud, ma la ringraziamo con forza perché, con il suo coraggio, consente anche a noi di interrogarci su questioni che ci coinvolgono da vicino.

 
 

Fondazione Casa della carità "Angelo Abriani" - via Francesco Brambilla 10 - 20128 Milano - C.F. 97316770151 - Credits

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