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Libri contro il virus

I consigli di lettura dei nostri bibliotecari, perché se non è ancora possibile andare alla Biblioteca del Confine è la Biblioteca del Confine che viene da voi!

"La fantasia è la figlia diletta della libertà", scriveva Leo Longanesi.

Allora affidiamoci alla fantasia, quella degli scrittori, per provare ad affrontare le limitazioni a cui siamo costretti a causa dell'epidemia di coronavirus.

E se non è possibile andare alla Biblioteca del Confine della Casa della carità (purtroppo a causa dell'emergenza il servizio è ancora sospeso), è la Biblioteca del Confine che viene da voi!

Con i nostri bibliotecari Cecilia e Alessandro, vi proporremo alcuni consigli di lettura per adulti e bambini, per interpretare i tempi "interessanti" che stiamo vivendo.


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Con intelligenza e amore, di Giulio Giorello e Carlo Maria Martini (Longanesi, 2015)

Il filosofo della scienza Giulio Giorello è scomparso questa settimana. Il consiglio di lettura di Alessandro è dedicato a lui. 

"Il libro che vi proponiamo non può che essere quello che l'ateo Giorello ha scritto insieme al Cardinale Carlo Maria Martini, che ha voluto la Casa della carità e a cui è dedicata la nostra Biblioteca del Confine. Il volume, uscito nel 2010 con il titolo "Ricerca e carità" e ripubblicato successivamente da Longanesi come "Con intelligenza e amore", è uno scambio epistolare tra le due figure, che si erano conosciute ed erano diventate amiche grazie alla Cattedra dei non credenti. Nel loro dialogo, Martini e Giorello si sorprendono di come le loro posizioni, che partono da punti di vista molto diversi, si incontrino con relativa facilità. E a unirli è proprio la carità".

Il libro è disponibile su www.medialibrary.it, nelle principali biblioteche e anche nella Biblioteca del Confine che presto contiamo di riaprire".

 

Atto di Dio, di Giacomo Nanni (Rizzoli, 2018)

Un fumetto per tornare ad assaporare il piacere di girare le pagine, ora che è possibile tornare ad andare fisicamente in biblioteche e librerie. È questo il consiglio del nostro bibliotecario Alessandro

"Ora che siamo tornati ad uscire ho pensato di suggerirvi un fumetto per tornare anche a sfogliare dei bei libri con delle belle illustrazioni. E le illustrazioni di Atto di Dio sono sicuramente di alta qualità nonché molto originali. Mi hanno colpito perché la tecnica usata dell'autore crea un effetto a metà tra una puntinatura vera e propria e una vecchia fotografia sgranata.

Ma in questo libro a contare non sono solo le immagini. Anche la storia è estremamente originale. Il protagonista del fumetto è infatti un capriolo che vive nel parcheggio di un centro commerciale dell'Italia centrale, al tempo del terremoto. Non vi svelo altro, se non che il tema centrale dell'opera è quel rapporto tra uomo e natura che oggi è quanto mai una questione attuale e urgente". 

 

Tre consigli per bambini

La responsabile della nostra Biblioteca del Confine Cecilia torna con i suoi suggerimenti per genitori e figli, tra gatti, storie brevi e problemi con il sonno. Eccoli nelle sue parole.


Supergatta - La banda dei bulli, di Guido Sgardoli

"Supergatta non è un eroe perfetto, ma piace proprio per questo: perché umana e sincera. Questo capitolo delle sue imprese è un libro divertente, appassionante ed estremamente piacevole. Una storia con le giuste dosi di coraggio e avventura, che piace tantissimo ai bambini per il perfetto rapporto tra immagini e parole. Adatto ai bambini che stanno finendo la materna o iniziando le elementari. Non c’è on line su Medialibrary, ma è molto presente nelle biblioteche del territorio".


Racconti per bambini che si addormentano subito, di Pinto & Chinto
"Come suggerisce il titolo, questo libro raccoglie storie brevi, di una pagina o poco più. Adatte ai lettori delle elementari e dell’inizio delle medie, sono racconti con una morale molto facile. Un titolo che consiglio perché consente a genitori e figli di gustarsi il momento dell’addormentarsi, senza il bisogno di interrompere la lettura sul più bello o addirittura concedendosi il piacevole lusso di leggere più di una storia". 


Via buio, togliti!, di Hélène Gaudy e Simone Rea
Questo libro l’ho scelto perché ha delle illustrazioni meravigliose. Magari non eccessivamente infantili, ma capaci di rapire l’attenzione di grandi e, soprattutto, piccoli. Non solo. La storia di questo libro è tenera e sincera, perché affronta le difficoltà di alcuni bambini a prendere sonno, al buio. Racconta momenti che possono essere complicati per adulti e bambini, ma lo fa con tenerezza. Il volume è anch’esso molto presente nelle biblioteche del territorio.

 

Tre storie dai nostri… laghi!

Una gita, sul lago. Anzi, tre gite in altrettanti laghi, ora che è possibile uscire di casa e spostarsi all’interno delle nostre regioni. Ce le propone il nostro Alessandro, consigliandoci tre libri, per grandi e piccoli lettori. Ecco i suoi suggerimenti.

"La spartizione", di Piero Chiara 
“Partiamo dal Lago Maggiore, con uno dei romanzi meglio riusciti di Piero Chiara. Scritto nel 1964, ma ambientato ai tempi della dittatura fascista, il racconto segue da vicino le vicende sentimentali dell’impiegato statale Emerenziano Paronzini. Punto forte dell’opera, sono le descrizioni cariche di ironia dei personaggi e della vita di paese di Luino, dove tutta la vicenda è ambientata”. 

"Una camera vista lago", di Andrea Vitali
“Dal lago Maggiore ci spostiamo al lago di Como. Qui ci aspetta Andrea Vitali, con una delle sue opere di maggiore successo. Come nell’opera precedente, la quotidianità del comune natio dell’autore, Bellano, ha una parte centrale. Ma Una camera vista lago è un romanzo corale che va dai primi del 900 agli anni ‘70”. 

"Favole al telefono", di Gianni Rodari
“Chiude il nostro tour lacustre, uno dei grandi classici della letteratura per l’infanzia italiana: Favole al telefono di Gianni Rodari. Nel testo non vi è un solo lago, ma innumerevoli riferimenti ai luoghi del Lago Maggiore e dei laghi della provincia di Varese. Buona lettura!”

Tutti i titoli sono disponibili per il prestito su www.medialibrary.it

 

Un giro di Milano in tre titoli

Un giro per Milano grazie a tre libri che sono piaciuti molto al nostro bibliotecario Alessandro. Ecco le sue parole e i suoi consigli di lettura. 

"Canto Milano", di Alda Merini 
La prima tappa del nostro tour sono i Navigli. Qui ha vissuto gran parte della sua vita Alda Merini.  "Canto Milano", scritto alternando prosa e poesia, racconta il rapporto di amore, non sempre ricambiato, della scrittrice con la sua città. Forse non una delle opere più celebre di Merini, ma sicuramente un volume che ha in Milano la sua assoluta protagonista. 

"Ultimo tango all'Ortica", di Rosa Teruzzi 
Il secondo luogo del nostro giro milanese è il quartiere periferico dell'Ortica. Qui, fuori dalla nota balera, viene ritrovato il cadavere di un uomo. A risolvere il mistero della sua morte saranno tre generazioni di donne: la fioraia del Giambellino, protagonista di tutti i romanzi di Teruzzi, la figlia poliziotta e la madre hippie. 

"Chimanen. Un secolo di cinesi a Milano", di Ciaj Rocchi e Matteo Demonte
Infine, il quartiere di Porta Volta. Ad inizio novecento si insedia qui la comunità cinese a Milano, raccontata in questo bel fumetto. Il mezzo, forse insolito per trattare un tema storico, si rivela straordinariamente efficace per raccontare la storia non solo dei primi uomini cinesi arrivati in Italia, ma dell'intera comunità nella quale si sono inseriti, tra matrimoni, difficoltà e successi... 

 

Tre consigli per bambini

La ripartenza è iniziata, ma con le scuole tuttora chiuse mamme e papà hanno ancora tanto tempo da trascorrere con i loro bambini. Perché non riempirlo con la lettura di un bel libro?!
Ecco i tre consigli per i più piccoli di questa settimana, proposti da Cecilia, responsabile della nostra Biblioteca del Confine e mamma:
"Zelda la piratessa", di Pieter Van Oudheusden e Merel Eyckerman
Un libro per bambini dai 3 anni in su, una storia divertente per far crescere bambine con la giusta dose di grinta. Bellissimi i disegni.

"Vado alla materna", di Patrick Morize e Mathilde Paris 
Per i piccoli dai 2 ai 4 anni, il libro fa parte della collana "I miei primi perché" ed è adattissimo a questo momento in cui i piccoli sono lontani dalla scuola, ma hanno comunque bisogno di ritrovare la routine dell'asilo e restituire un senso al prezioso lavoro che le maestre stanno facendo attraverso i canali digitali.

"Il libro gatto", di Silvia Borando
Un libro bello graficamente, molto curato dal punto di vista editoriale e divertente, che fa ridere bambini e adulti. 

 

Due libri di Amitav Ghosh per ricordarci dell'ambiente

Mentre l’attenzione del mondo è giustamente concentrata sulla pandemia, che cambia fortemente le nostre vite e causa moltissime morti già da ora, il problema del riscaldamento globale rischia di causare danni ancora più gravi a partire da domani, e per questo va risolto a partire da oggi. 

Vi proponiamo perciò due libri di uno dei più lucidi intellettuali del nostro tempo, il romanziere e antropologo indiano Amitav Ghosh, insieme all’intervista che ha concesso ai bibliotecari della Biblioteca del Confine in occasione della sua visita alla Casa della carità.

"Il paese delle maree"
Nelle Sundarbarns, le foreste di mangrovie costituiscono un ecosistema unico, fragile e in costante mutamento in cui le maree del Golfo del Bengala incontrano le correnti della foce del Gange e del Brahmaputra e in cui si fondono acqua, terra e vegetazione. Questo è lo sfondo della narrazione costruita da Ghosh, che riesce a costruire trame non lineari e allo stesso tempo molto avvincenti, in cui si mescolano consapevolezza storica, avventura e riflessione sulle radici. Per chi non conosce Ghosh sicuramente questo libro è un ottimo punto di partenza.


"La grande cecità: Il cambiamento climatico e l'impensabile" 
Proprio partendo dall’osservazione del mutamento non più ciclico ma irreversibile dell’ecosistema del golfo del Bengala, Ghosh si è reso conto dell’importanza epocale del riscaldamento globale e quindi della necessità di intervenire il prima possibile.

"La grande cecità" è il frutto del lavoro di Ghosh su questi temi, attualmente è al centro del dibattito per le posizioni non banali che assume. In particolare è interessante l’analisi del ruolo la letteratura ha nell’affrontare e rappresentare il problema, che rischia di essere ignorato, mentre la fiction potrebbe giocare un ruolo chiave nel far radicare nella consapevolezza collettiva l’urgenza di agire. Il libro affronta poi il nesso tra clima e migrazioni forzate e l’enciclica Laudato Sì, temi che a noi stanno particolarmente a cuore.

 

Alcuni suggerimenti di lettura dal corso "RaccontaMi"

Lo scorso 16 aprile si è concluso RaccontaMi, il corso di scrittura creativa, storytelling e terapia della narrazione tenuto da Jacopo Cirillo nell'ambito del progetto “Milano racconta Milano.”

Proponiamo qui alcuni consigli di lettura, estratti dalla bibliografia del corso:
 
"Con Borges", di Alberto Manguel
Saggista, traduttore, romanziere e bibliotecario argentino, Manguel fu amico e allievo di Jorge Luis Borges. "Con Borges" è proprio il titolo che vi suggeriamo: racconto autobiografico del suo rapporto con il grande scrittore e uno sguardo inedito sulla figura di quest’ultimo. 

"Sei passeggiate nei boschi narrativi", di Umberto Eco
Eco compare spesso nella bibliografia proposta da Jacopo Cirillo. Il suo 
"Sei passeggiate nei boschi narrativi" ha la stessa genesi delle celebri "Lezioni americane" di Calvino, essendo costituito dalle lezioni delle "Norton Lectures" che Eco ha tenuto all’università di Harvard. Il libro, dal taglio divulgativo e accessibile, si occupa di retorica della narrazione e attraverso una lunga serie di citazioni letterarie, classiche e pop, riprende alcuni dei temi cari all’autore, tra cui il concetto di opera aperta, il tema del lettore modello e la storia dei “Protocolli dei savi di Sion.”

"Troppi paradisi", di Walter Siti
Ancora una volta proponiamo un autore che oltre ad essere narratore è anche critico, storico della letteratura e saggista. Il libro è uno dei più importanti esempi italiani di autofiction, una forma di racconto in cui si mescolano finzione e autobiografia.

Tutti i libri sono disponibili in formato ebook nella piattaforma Media Library Online

 

"L'interpretazione dei sogni", di Sigmund Freud

"I sogni sono riparatori o forieri di quello che accade nel nostro profondo. In questi giorni, prendete un foglio e annotate i sogni che fate. Leggendo questo libro, troverete spunti e intuizioni utili a capire un po' di più quello che sta dentro il vostro profondo", per questo Cecilia suggerisce questo libro di Freud, disponibile su medialibrary.it in diverse edizioni.

"Il sogno è l'appagamento di un desiderio inconscio, vissuto nella scena onirica con la stessa parvenza di realtà".

 

"Il sentiero dei nidi di ragno", di Italo Calvino

Per molti non sarà facile passare in casa in giorno del 25 aprile e per questo la nostra proposta di lettura è un ritorno alla memoria dei giorni della lotta antifascista. Nonostante continui, per fortuna, la pubblicazione di opere storiche, letterarie e memorialistiche che raccontano quei giorni, forse è ancora Calvino uno degli autori ad averne dipinto un ritratto più efficace, al contempo emozionante ed estremamente lucido.

Al centro ci sono i personaggi inaffidabili che compongono la banda partigiana a cui si aggrega il protagonista, ed è proprio dalla loro marginalità, dalla loro imperfezione, che è quella di ognuno di noi, che prende il via la riflessione al centro del libro, che fonda il fermo antifascismo dell’autore sulle più solide basi morali.

Queste le parole che l’autore lascia pronunciare al personaggio di Kim, il commissario politico della brigata:

C’è che noi, nella storia, siamo dalla parte del riscatto, loro dall’altra. Da noi, niente va perduto, nessun gesto, nessuno sparo, pur uguale al loro, m’intendi? Tutto servirà se non a liberare noi a liberare i nostri figli, a costruire un’umanità senza più rabbia, serena, in cui si possa non essere cattivi. L’altra è la parte dei gesti perduti, degli inutili furori, perduti e inutili anche se vincessero, perché non fanno storia, non servono a liberare ma a ripetere e perpetuare quel furore e quell’odio, finché dopo altri venti o cento o mille anni si tornerebbe così, noi e loro, a combattere con lo stesso odio anonimo negli occhi e pur sempre, forse senza saperlo, noi per redimercene, loro per restarne schiavi. Questo è il significato della lotta, il significato vero, totale, al di là dei vari significati ufficiali. Una spinta di riscatto umano, elementare, anonimo, da tutte le nostre umiliazioni: per l’operaio dal suo sfruttamento, per il contadino dalla sua ignoranza, per il piccolo borghese dalle sue inibizioni, per il paria dalla sua corruzione. Io credo che il nostro lavoro politico sia questo, utilizzare anche la nostra miseria umana, utilizzarla contro se stessa, per la nostra redenzione, così come i fascisti utilizzano la miseria per perpetuare la miseria, e l’uomo contro l’uomo.”

 


Tre consigli per i bambini

Cecilia, responsabile della Biblioteca del Confine e mamma, pensa ai genitori e propone tre titoli adatti ai più piccoli. 

Il vasino della principessa (Giunti)
“Il panorama di testi legati a questo argomento è molto ampio, ma questo libro è eccezionale perché sdrammatizza il passaggio dal pannolone al vasino con allegria e ottimismo. Anche grazie a un pulsante sonoro, per celebrare successi e insuccessi”. 

Emozioni. Dentro il mio cuore e nella mia testa… (De Agostini)
“Un testo che vorrei fosse in tutte le case, per quanto mi piace. Mai come oggi credo sia importante far tirare fuori ai nostri figli le loro emozioni, da quelle più difficili a quelle più nobili. E questo libro le racconta con delle filastrocche e con delle illustrazioni veramente belle e delicate”. 

Peppa principessa (Giunti)
Un grande classico, della serie di Peppa Pig, che fa sempre ridere. Un testo leggero, con personaggi e figure semplici, cui ci si affeziona subito. Questo libro è fatto da diversi racconti e il preferito mio e di mia figlia è La principessa assonnata, adattissimo come storia della buona notte”. 

I libri citati non sono purtroppo disponibili nel circuito bibliotecario urbano di Milano, ma si possono acquistare dalle librerie indipendenti, che fanno spesso consegne a casa in questo periodo, oppure tramite altri servizi on line.

 

Ricordando Sepulveda

Ora che una parte della vita di molti di noi sembra almeno in parte sospesa, è l’occasione di ripensare le nostre scelte e immaginare una società migliore. Nel farlo ci mancherà la voce di Luis Sepulveda, che per trent’anni ha narrato le storie di chi resiste.

È forse nei racconti più brevi che si mostra maggiormente sua la capacità di far emergere la dimensione umana delle lotte, quelle quotidiane e quelle che fanno la Storia, le scelte di ogni giorno e di una vita, che insieme compongono, come tessere di un mosaico, un quadro più grande.

Sepúlveda, LuisTutti i racconti - Parma, Guanda, 2018 

Ma anche nei romanzi brevi per l’infanzia, che vanno oltre il celeberrimo Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, troviamo la stessa dimensione etica, ma declinata con una grandissima tenerezza

Sepúlveda, LuisTrilogia dell'amicizia - Parma, Guanda, 2014 
Sepúlveda, Luis. Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà - Milano - Guanda, 2017 
Sepúlveda, Luis. Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa - Milano - Guanda, 2018

Tutti i libri segnalati sono disponibili sul catalogo digitale delle biblioteche di Milano e dei principali sistemi delle biblioteche lombarde attraverso la piattaforma MediaLibraryOnLine

 

"I reietti dell'altro pianeta: un'ambigua utopia", di Ursula K. Le Guin

Un capolavoro della fantascienza per immaginare un mondo da ricostruire e riflettere sulle basi su cui rifondare la società e le relazioni.

«C'era un muro. (...) Come ogni altro muro, anch'esso era ambiguo, bifronte. Quel che stava al suo interno e quel che stava al suo esterno dipendevano dal lato da cui lo si osservava».


 

"Marcovaldo, ovvero le stagioni in città", di Italo Calvino

Spiega il nostro bibliotecario Alessandro: "Ora che siamo portati a rivedere il nostro modo di (non) abitare la città e suoi spazi pubblici è utile ritrovare l’ironia di Calvino nella celebre raccolta di racconti in cui riflette sul rapporto tra la natura, la città e i suoi abitanti".

«Si sarebbe detto che, appena disertata dagli uomini, la città fosse caduta in balia d’abitatori fino a ieri nascosti, che ora prendevano il sopravvento: la passeggiata di Marcovaldo seguiva per un poco l’itinerario d’una fila di formiche, poi si lasciava sviare dal volo d’uno scarabeo smarrito, poi indugiava accompagnando il sinuoso incedere d’un lombrico».

 

"Cocche balocche e filastrocche", di Olivia Cauzzo, Massimiliano Maiucchi, Massimo Montanari

Consigliato perché è un libro utile, allegro e intelligente.

"A casa ne ho già comprate sei copie e stiamo consumando la settima, perché Cocche diventa una vera compagnia per le giornate in casa. Le filastrocche sono facili, divertenti e parlano di tutti i temi della vita di un bambino. Si imparano subito e a casa è una festa canticchiarle assieme" racconta Cecilia.

 

"Leggimi forte", di Rita Valentino Merletti e Bruno Tognolini

Consigliato perché è uno dei testi più utili per invogliare alla lettura i bimbi... quelli che stanno crescendo e quelli che verranno.

"Non conosco nessuno che lo abbia letto e utilizzato concretamente nella sua vita e che non ne abbia tratto dei risultati concreti. È un caposaldo nel suo  genere e si merita il successo ottenuto. Leggetelo e regalatelo!", dice Cecilia.

 

"Il gabbiano Jonathan Livingstone", di Richard Bach

Uno dei grandi punti di riferimento per vincere sui propri limiti, sulle nostre incapacità, per educare chi è diversamente abile a spiccare il volo come esempio per gli altri. Un inno alla libertà e all’autodeterminazione.

Come aveva illuminato tutta quanta la sua vita, il lume dell’intelletto lo soccorse in quel momento, e lui capì. Avevano ragione, quegli uccelli. Lui poteva volare, sì, più in alto. Ed era l’ora, sì, di andare a casa”.

 

"Esercizi di meraviglia", di Vittoria Baruffaldi

Per fare le mamme con filosofia... perché, soprattutto in momenti come questo, la filosofia dei nostri bambini ci migliora la vita. 

Hanno un’ignoranza innocente, tenera: non sanno, ma solo perché non sanno ancora.”

 

"Diagnosi e destino", di Vittorio Lingiardi

Consigliato da Cecilia, perché: "Mi è stato prestato per caso in un momento difficile e l'ho trovato una cura per la mente e per lo spirito".

"Ci sono diagnosi che salvano la vita e diagnosi che condannano a morte; diagnosi mancate e diagnosi sbagliate…Non c’è storia di vita che non sia attraversata da una diagnosi. Foucault diceva ‘sono gli strumenti della vita con i quali il vivente è obbligato a confessarsi mortale’”.

 

"Il metodo bullet jounal", di Ryder Carrol

Quanti di noi, in questo periodo, hanno preso - o ripreso - a scrivere un diario

Che sia su carta o in digitale, che sia una necessità del momento, una moda o un metodo per tenere traccia del passato e del presente e per immaginarsi il futuro, con "Il metodo bullet journal" di Ryder Carrol, una volta capito il meccanismo, risulterà davvero più semplice tenere un'agenda o un diario.

 

"Leggere, recensire", di Virginia Woolf

A chi in questo periodo di isolamento forzato ha ritrovato la compagnia e l'amore per i libri, consigliamo I ricordi di una grande scrittrice legati al suo piacere per la lettura.

Mi piaceva starmene là a leggere. Accostando la poltrona sbiadita alla finestra, la luce da sopra le spalle cadeva sulla pagina”.

 

"Il Gruffalò", di Julia Donaldson e Axel Scheffler

Per ridere con i nostri figli... e anche da soli.

"Il Gruffalò" è un libro strepitoso, esilarante e intelligente. Gruffi e il topo curioso diventeranno di casa!

 

"Il diario dei ricordi futuri", di Zelda was a writer

Per giocare, per stare bene.

Camilla Ronzullo ci ha messo il cuore in questo diario che mai come in questi giorni si rivela prezioso. Un modo per trovare del tempo per sé, per lasciare spazio alla nostra creatività, per progettare - giocando - il futuro che verrà.

 

"Io non sono Islam", di Benedetta Argentieri e Sara Gironi Carnevale

Consigliato da Cecilia "perché avrei voluto presentarlo in Casa della carità... e allora portiamoci avanti".

Contro le ideologie estremiste, un inno al coraggio di una donna che si è riscattata.

 

"È facile smettere di fumare se sai come farlo", di Allen Carr

Se si rinuncia a molto di più, che senso ha fumare?

Avere fiducia, resistere, aspettare, ma per stare bene profondamente e far stare bene il nostro corpo e i nostri cari.

Questi sono stati i miei primi pensieri e questo libro la base di partenza e l’inevitabile obiettivo per questo periodo.

 

Per iniziare: le parole di chi ha raccontato le storie di altre epidemie


"Cecità", di José Saramago
"Cegueira também é isto, viver num mundo onde se tenha acabado a esperança".

"La cecità è anche questo, vivere in un mondo in cui la speranza è finita".

"L'amore ai tempi del colera", di Gabriel Garcia Marquez
"El examen le reveló que no tenía fiebre, ni dolor en ninguna parte, y lo único concreto que sentía era una necesidad urgente de morir. Le bastó con un interrogatorio insidioso, primero a él y después a la madre, para comprobar una vez más que los síntomas del amor son los mismos del cólera".

"L'esame rivelò che non aveva febbre, dolore da nessuna parte, e l'unica cosa reale che sentiva era un bisogno urgente di morire. Gli bastò un interrogatorio insidioso, prima a lui e poi alla madre, per constatare un’ennesima volta che i sintomi dell’amore sono gli stessi del colera".

"La peste", di Albert Camus
"Pour le moment, il voulait faire comme tous ceux qui avaient l'air de croire, autour de lui, que la peste peut venir et repartir sans que le coeur des hommes en soit changé".

"Per il momento, volle fare come tutti quelli che, intorno a lui, davano l'impressione di credere che la peste potesse arrivare e ripartire senza che il cuore degli uomini ne uscisse cambiato".

"Parti in fretta e non tornare" di Fred Vargas
"Qui dit superstition dit crédulité. Qui dit crédulité dit manipulation et qui dit manipulation dit calamité. C'est la plaie de l'humanité, elle a fait plus de morts que toutes les pestes entassées".

"Chi dice superstizione dice credulità. Chi dice credulità dice manipolazione, e chi dice manipolazione dice calamità. È la piaga dell'umanità, ha fatto più morti lei di tutte le epidemie di peste messe assieme".

"La peste rossa", di Jack London
"He was a violent, unjust man. Why the plague germs spared him I can never understand. It would seem, in spite of our old metaphysical notions about absolute justice, that there is no justice in the universe. Why did he live?".

"Era un uomo violento, ingiusto. Perché i germi della peste lo abbiano risparmiato, non riesco a farmene una ragione. Sembrerebbe, nonostante le nostre vecchie nozioni metafisiche sulla giustizia assoluta, che non ci sia giustizia nell'universo. Perché lui è sopravvissuto vissuto?".

"Diceria dell'untore", di Gesualdo Bufalino
"Oh sì, furono giorni infelici, i più felici della mia vita".

 

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Fondazione Casa della carità "Angelo Abriani" - via Francesco Brambilla 10 - 20128 Milano - C.F. 97316770151 - Credits

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