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Reagiamo alla deriva, l'odio non può invadere il mondo

Dopo l'episodio di San Donato, serve un messaggio di non violenza

22 marzo 2019

A seguito dell'orribile episodio di San Donato Milanese, la Casa della carità condivide il messaggio della comunità senegalese:

Ci stringiamo alle famiglie, ai bambini, agli insegnanti, alla comunità scolastica che è stata colpita da questa vile e terrificante minaccia. Nel farlo prendiamo parola come comunità senegalese di Milano, perché ci sentiamo coinvolti da ciò che accade nella regione che da molti anni è la nostra casa e che è la casa dei nostri figli.
Tra i tanti eroi della giornata di ieri, ci sono alcuni bambini che sono riusciti a disobbedire agli ordini dati sotto minaccia e a dare l'allarme, tra loro un bimbo di origine araba. E' difficile dire in modo migliore di questo come sia proprio la convivenza la migliore arma contro chi semina odio. 
Ringraziamo questi giovanissimi e speriamo in loro, perché sapranno guardare là dove le nostre generazioni non sono state capace di guardare.
 

Con lei si stringe intorno ai bambini che sono stati colpiti, alle loro famiglie, agli insegnanti. Un pensiero particolare va a Paolo, papà di una bambina che quel giorno era sull'autobus e amico della Casa insieme a sua moglie.

Pur colpito da questo terribile episodio, Paolo ha chiesto di non alimentare l'odio con altro odio, ma di stare vicino a quei ragazzini con amore. Come purtroppo sempre più spesso accade, però, al suo messaggio sono seguiti attacchi e insulti di ogni genere.

Dobbiamo reagire a questa deriva, l'odio non può invadere il mondo. Si fa sempre più urgente un grande lavoro culturale, educativo e spirituale che valorizzi l'importanza della non violenza, i linguaggi della tenerezza e della mitezza e il senso di appartenenza ad una sola razza, quella umana.

 

Fondazione Casa della carità "Angelo Abriani" - via Francesco Brambilla 10 - 20128 Milano - C.F. 97316770151 - Credits

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