1. Vai al contenuto della pagina
  2. Vai al Menu Principale
Casa della Carità
dona ora
 
 
 

Contenuto della pagina

 

Regolarizzazione: nessun accordo al ribasso sulla pelle delle persone

Ero straniero: ci rivolgiamo al Presidente del Consiglio affinché si intervenga con una misura che sia realmente efficace, pragmatica e a lungo termine

7 maggio 2020

Stiamo assistendo ancora una volta a uno spettacolo imbarazzante e ridicolo, se non fosse che in gioco c’è il destino di centinaia di migliaia di persone già presenti in Italia e costrette da tempo all’invisibilità e a dover subire sulla propria pelle i ricatti che inevitabilmente la condizione di soggiorno irregolare comporta: impossibilità di avere un contratto di lavoro, e quindi nessuna tutela e inevitabile sfruttamento lavorativo; impossibilità di avere una casa e di provvedere al sostentamento della propria famiglia e quindi marginalità sociale; impossibilità di poter accedere al sistema sanitario e quindi salute precaria, con rischi altissimi per se stessi e per gli altri, soprattutto in tempi di pandemia. 

Di questo parliamo quando chiediamo un provvedimento di regolarizzazione: dare a queste persone la possibilità di vivere e lavorare legalmente, garantendo diritti e tutele per una maggiore sicurezza lavorativa, sanitaria e sociale, per tutti. E con nuove entrate fiscali e contributive, preziosissime, in questo momento. Proprio per queste ragioni non è accettabile pensare a permessi temporanei e precari, che non andrebbero a intaccare il fenomeno dell’irregolarità: l'intervento del governo non solo è necessario ma, oggi più che mai, deve essere il più ampio possibile, rivolto a tutti i settori lavorativi e con permessi di soggiorno almeno di sei mesi, rinnovabili, per garantire a tutti la possibilità di continuare a vivere legalmente e dignitosamente nel nostro Paese.

Noi promotori della campagna Ero Straniero questa richiesta la poniamo da tempo, anche attraverso una proposta di legge popolare depositata alla Camera a fine 2017, su cui è stato svolto un lavoro prezioso nell’ultimo anno alla Camera col confronto di esperti e rappresentanti delle diverse realtà produttive, delle parti sociali e delle istituzioni competenti in materia di immigrazione. Ci rivolgiamo quindi al Presidente del Consiglio affinché si intervenga con una misura che sia realmente efficace, pragmatica e a lungo termine, tenendo fuori gli scontri interni alla maggioranza e guardando al bene del Paese. 


 

Notizie CULTURA

  1. 29/05/20 | Una mano a Milano

    Dieci proposte della rete associativa di Libera, per fare ripartire la città

     
  2. 25/05/20 | Niente di questo mondo ci risulta indifferente

    A cinque anni dall'enciclica di Papa Francesco, il libro dell'Associazione Laudato si'

     
  3. 20/05/20 | Oltre cinquanta gradini: ecco l'e-book del Diario di don Virginio

    In un testo de Il Saggiatore il racconto dei giorni sospesi dal 13 marzo al 3 maggio

     
  4. 20/05/20 | Vicini agli ospiti dell'Hotel Michelangelo

    Un breve momento musicale per incoraggiare chi è in quarantena, organizzato dall'Associazione Amici Casa della carità

     
leggi tutte le notizie

 
 

Il presidente della fondazione

Iniziative di spiritualità

La nostra newsletter

 
Torna ad inizio pagina