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Casa della Carità
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Alla cascina Cattabrega, al quartiere Adriano, nuovi spazi per i cittadini

17 dicembre 2015

Grazie al progetto "Scegliere insieme la strada di casa", cui partecipa la Casa, son stati inaugurati un centro di socializzazione e uno sportello di orientamento

È un edificio giallo, proprio come la Casa della carità. E dalla Casa dista poche centinaia di metri, in direzione est, all'inizio del quartiere Adriano, di fronte alla parrocchia di Gesù a Nazaret con cui collaboriamo da anni. È il Centro di Aggregazione Multifunzionale (Cam) Cattabrega del Comune di Milano che, da oggi, si arricchisce di nuovi spazi a disposizione della cittadinanza, gestiti dalla Fondazione insieme ad altre realtà della zona. 

Da gennaio, infatti, subito dopo le feste, nei locali di questa storica cascina che già da anni ospita un centro di aggregazione giovanile, entreranno in funzione a pieno ritmo anche un centro di socializzazione e uno sportello di orientamento, entrambi aperti nell'ambito del progetto "Scegliere insieme la strada di casa" cui la Casa della carità partecipa insieme a Comin, C.R.M. e Arché in collaborazione con la Direzione Centrale Politiche Sociali e Cultura della Salute del Comune di Milano. 

"L'obiettivo è offrire occasioni di socialità e informazione" spiega Jean Pierre Orrù, che segue il progetto per la Fondazione. "È una bella scommessa da parte nostra, perché il quartiere Adriano è una realtà sostanzialmente inesplorata: l'ambiente e le persone sono tutte da scoprire". 

Il progetto partito lo scorso gennaio, infatti, mira a creare e consolidare le reti sociali e, per quanto riguarda la Casa, opera soprattutto nei caseggiati di edilizia popolare della Zona 2. Il quartiere Adriano, invece, con la sua posizione decentrata e ancora non servita al meglio, è una zona periferica di Milano dove le abitazioni sono più recenti e molto raramente di proprietà pubblica. Non per questo, gli abitanti della zona non hanno anche loro fragilità, problemi o necessità. 

Per affrontarli, si opererà seguendo due direzioni. "Lo sportello di orientamento sarà un luogo, presidiato dai custodi sociali, dove chiedere informazioni sui temi più disparati, dai servizi pubblici e privati presenti in zona alle modalità di sostegno da parte delle istituzioni, per fare solo due esempi" continua Jean Pierre.

Al centro di aggregazione, invece, potranno accedere anziani e adulti fragili, per passare momenti di svago e convivialità. E, proprio per questo, al suo interno troverà spazio anche una piccola succursale della Biblioteca del Confine della Casa della carità, grazie alla quale si potranno leggere e prendere in prestito molti volumi direttamente al centro. 

"Vogliamo entrare in rete con le realtà già presenti sul territorio per aggiungere valore a quanto esiste e non sovrapporci a quanto già viene fatto" conclude Jean Pierre, ricordando che i nuovi spazi opereranno a stretto contatto con gli altri operatori del progetto "Scegliere insieme la strada di casa" e, soprattutto, con il vicino Centro Anziani Cascina San Paolo, con il centro d'ascolto della Parrocchia di Gesù a Nazaret, con il CAM di Zona 2 e con tutte le realtà del territorio. 

Un buon esempio della sinergia che si spera di realizzare intorno al Cattabrega è stato proprio il momento dell'inaugurazione dei nuovi servizi di mercoledì 16 dicembre. Alla presenza della funzionaria del Comune di Milano Chiara Vercalli, c'erano oltre cinquanta persone, tra abitanti delle case popolari di Zona 2 seguiti dai custodi sociali di "Scegliere insieme la strada di casa" e gli iscritti al Centro Anziani Cascina San Paolo. Hanno mangiato una pizza insieme e giocato a tombola tutto il pomeriggio. Poi, son tornati a casa contenti, proprio mentre al centro arrivavano i ragazzi del Centro di Aggregazione Giovanile

 
 

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