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#CDC10 - CARITÀ E GIUSTIZIA

"Mi auguro che ci sia sempre meno solidarietá e sempre più diritti e giustizia"

Immagini e pensieri tratti dalla serata con don Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera che ha partecipato agli incontri per il nostro decennale sabato 18 ottobre

 
Clicca qui per visualizzare lo Storify dell'incontro.


"Mi auguro che ci sia sempre meno solidarietá e sempre più diritti e giustizia". Lo ha affermato il presidente di Libera Don Luigi Ciotti ospite oggi della Casa della carità per un incontro dedicato a Carità e Giustizia, "due cose indivisibili", in occasione del decimo compleanno della struttura di via Brambilla. "Non fraintendetemi, ma é così. Dobbiamo sempre di più lottare per la dignitá e la libertá di tutte le persone e non dobbiamo continuare a stare nella trappola del fare i delegati, quelli delegati ad aiutare gli ultimi - ha spiegato - ciò non toglie che dobbiamo comunque continuare ad accompagnare chi ha bisogno e a inventarci di tutto per farlo.

Anche rompendo gli schemi". Don Ciotti ha definito poi Casa della carità come un "miracolo, nato dal sogno di Martini" e ha spesso citato Papa Francesco, "uno semplice ma che tira grandi mazzate". Nell'auditorium don Ciotti ha dialogato con il presidente della Casa della carità don Virginio Colmegna, prima accolto con letture dei giovani della Societá di Lettura del Liceo Volta e della Biblioteca del Confine della Casa.


Durante l'incontro don Luigi Ciotti ha spesso parlato rivolgendosi ai giovani presenti in sala insistendo sul fatto che "non basta accogliere gli altri, bisogna riconoscere gli altri. Non basta la sola bontá perché crea assistenza, non toglie le cause della povertá e puó diventare complice del sistema". Citando i dati sulla povertà nel Paese- 6 milioni di poveri relativi e 1 di assoluti - don Ciotti si è detto "molto preoccupato di ció che sta avvenendo in Italia: faccio fatica a sentire slogan ogni giorno e intanto vedere che scivoliamo sempre più in basso. Noi però dobbiamo incoraggiare chi si è assunto l'impegno di cercare di cambiare le cose. La politica però deve fare una scaletta di prioritá perchè il tempo passa". 

Tornando al tema della giustizia, al centro dell'incontro, don Ciotti ha poi spiegato che senza di essa, come ora, "si continua a vedere come minaccia del bene comune gli immigrati e il popolo della strada e non le disuguaglianze e la povertà". "La chiesa non deve mettersi al posto dello Stato - ha concluso- ma non deve neanche restare ai margini della lotta per la giustizia".

[articolo tratto da OmniMilano.it]

 

Storify - #CDC10 Carità e giustizia - L'impegno per la legalità

 
 

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