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La Casa aderisce all'appello alla società civile europea contro l’aumento degli episodi di violenza razzista

42 associazioni e organizzazioni italiane chiedono all'OSCE “di fare pressione sul governo italiano affinché adotti misure urgenti per contrastare le violazioni dei diritti"

42 associazioni e ong italiane hanno rivolto all’OSCE e alla società civile europea un appello per denunciare i ricorrenti episodi di incitamento all'odio e di violenza razzista contro migranti, rifugiati e minoranze rom che da tempo si registrano in Italia. Una situazione resa ancora più grave dal fatto che il governo italiano continua a negarne l’esistenza.

Sei rifugiati feriti a colpi d'arma da fuoco a Macerata. L'uccisione di Idy Diene a Firenze e di Soumaila Sacko a San Calogero. 33 aggressioni fisiche a danno di migranti e richiedenti asilo. Un ripetersi di violenze che l’Alto Commissario per i Diritti Umani dell’ONU, Michelle Bachelet, ha ritenuto talmente grave e preoccupante da annunciare l’invio di personale delle Nazioni Unite in Italia. Eppure il governo italiano ha definito le parole della rappresentante ONU “inappropriate” e  ha minacciato di tagliare i fondi italiani destinati all’agenzia internazionale. Tutto questo, si legge nell’appello delle 42 organizzazioni, non fa altro che aumentare il clima di intolleranza in cui proliferano gli attacchi razzisti.  

L’appello - in cui i firmatari chiedono all'OSCE e alla società civile europea “di fare pressione sul governo italiano affinché adotti misure urgenti per contrastare le violazioni dei diritti dei gruppi interessati” - è stato letto ieri a chiusura dell’incontro “Human Dimension Implementation Meeting 2018” che si è tenuto a Varsavia dal 10 al 21 settembre. Si tratta della più grande conferenza annuale sui diritti umani e la democrazia in Europa, organizzato ogni anno dall'Ufficio di presidenza dell'OSCE per le istituzioni democratiche ei diritti umani (ODIHR).

All'incontro erano presenti rappresentanti dei 57 Stati partecipanti all'OSCE, i partner per la cooperazione dell'OSCE, le strutture dell'OSCE, associazioni della società civile e organizzazioni internazionali.

Hanno aderito:
COSPE onlus, Lunaria, Rainbow4Africa NGO, LasciateCIE entrare, A Sud, Associazione K_Alma, AIDOS, ForumSaD - Forum Permanente per il Sostegno a Distanza,  Progetto Diritti , Comitato Verità e Giustizia per i Nuovi Desaparecidos, Sea Watch, Yaku, INTERSOS, Agenzia Habesha, Associazione Laudato si’, Osservatorio Solidarietà, ADIF-Associazione Diritti e Frontiere, A Buon Diritto, AOI, ARCI, Terra Nuova, Rete italiana di solidarietà  Colombia Vive!, Un Ponte Per, Be free cooperativa, Associazione per gli Studi giuridici sulla Immigrazione (A.S.G.I), Proactiva Open Arms, Terre des Hommes, Amnesty International Italia, Greenpeace Italia, Antigone, Centro Astalli, Emergency, Rete della Pace, Concord Italia, Associazione Carta di Roma,  Associazione Museo Migrante, Fondazione Casa della carità di Milano, Jugend Rettet, Giuristi Democratici, Libera Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie, CIPSI, Action Aid.

 

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