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Casa della Carità
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“Praticare l’ospitalità, promuovere i diritti”

13 novembre 2015

L’undicesimo anniversario della Casa della carità: dal 22 al 26 novembre, tre momenti per ricordarlo e per rilanciare le attività della Fondazione in vista del nuovo decennio

Saranno tre i momenti organizzati in via Brambilla per ricordare l’undicesimo anniversario dell’inaugurazione della sede della Casa della carità, avvenuta il 24 novembre 2004. Tre momenti diversi, ma complementari per chiudere l’undicesimo anno di vita della Fondazione voluta dal Cardinal Martini e guardare avanti, verso le sfide che nel nuovo decennio attendono la struttura di cui è presidente don Virginio Colmegna.

“Quest’anno, approfondiremo insieme il binomio, per noi inscindibile, ospitalità-diritti” spiega lo stesso presidente don Colmegna. “Vogliamo interrogarci su come portare avanti ogni giorno un’azione sociale che sia davvero promotrice dei diritti delle persone più fragili e in difficoltà. In un frangente storico in cui rischia di prevalere la mera gestione, l'assistenzialismo o, a volte, l’affarismo interessato, ci sembra una riflessione importante e necessaria”.

“Praticare l’ospitalità, promuovere i diritti”, infatti, sarà proprio il titolo dell’incontro che si terrà martedì 24 novembre, alle ore 18.00, nell’auditorium della Casa. Nel corso della serata, dialogheranno insieme al presidente della Fondazione, la vice sindaco di Milano Francesca Balzani, Livia Pomodoro, presidente del Milan Center fof Food Law and Policy, monsignor Gianni Zappa, assistente unitario Azione Cattolica Ambrosiana e lo scrittore e giornalista Piero Colaprico.

Domenica 22 novembre sarà, invece, una giornata dedicata a ospiti, ex ospiti e volontari della Fondazione. Ad aprirla, alle ore 12.00, la Santa Messa celebrata da don Colmegna insieme a don Antonio Loffredo, sacerdote anima delle Catacombe di Napoli e convinto membro del progetto Reti della carità. Don Antonio sarà ospite della Casa insieme ad alcuni ragazzi del Rione Sanità, in un momento di scambio e amicizia.

Nel pomeriggio, poi, dopo i tragici fatti di Parigi, è stato organizzato alle ore 17.00, un momento di silenzio e riflessione, cui è invitata tutta la cittadinanza

Giovedì 26 novembre, infine, sarà la volta di un evento artistico, donato alla Casa della carità da una realtà culturale del territorio con cui la Fondazione collabora da tempo. Il Teatro Officina, infatti, dalle ore 21, sarà di scena nell’auditorium di via Brambilla con il suo ultimo spettacolo “L’ultima cena_La cena degli ultimi”, dedicato al tema dell’alimentazione e della mancanza di cibo. 

 
 
 

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